Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Aerei e voto Alitalia (2). Aduc: "referendum a carico dei contribuenti?"

Roma, Italia - Le dichiarazioni del segretario dell'associazione per i diritti degli utenti e consumatori

Primo Mastrantoni, segretario Aduc, Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, rende noto in un comunicato che: "E' iniziato il referendum sull'accordo, tra sindacati ed azienda, per il 'rilancio' di Alitalia. L'iniziativa coinvolge i 12.300 dipendenti del vettore aereo. L'accordo prevede il taglio dei costi e del personale ed interventi di ricapitalizzazione. Se vincesse il SI scatterebbe l'attuazione dell'accordo, l'intervento delle banche ed il fondo di garanzia pubblica di circa 300 milioni (soldi del contribuente); se vincesse il NO la compagnia si avvierebbe al commissariamento ed i costi del fallimento (gestione o liquidazione), circa un miliardo, finirebbero sulle spalle dello Stato (cioè del contribuente), dichiara il ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda. Non sappiamo come abbia fatto i calcoli il ministro Calenda ma abbiamo dei dubbi. In 40 anni l'Alitalia è costata al contribuente qualcosa come 7,4 miliardi di Euro. Un pozzo senza fondo che continua ad inghiottire i soldi del contribuente. E' ora di dire basta a questo sperpero di denaro. Bisogna commissariare l'Alitalia, liquidarla ed iniziare una nuova era, se necessario. D'altronde, sono fallite PanAm, Twa, Sabena e Swissair ma si continua a volare". Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

fra/pec - 1203922
World Aeronautical Press Agency
Print this news