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CLARA MOSCHINI

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Stati Uniti: MQ-9 Reaper dispiegati presto in Romania?

Costruito un nuovo hangar che potrebbe ospitare il drone

Nella base aerea di Câmpia Turzii in Romania presto l'aeronautica statunitense (Usaf, Us Air Force) potrebbe inviare i droni Uav (Unmanned aerial vehicle, aereo senza pilota a controllo remoto) MQ-9 Reaper, per svolgere operazioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione (Isr) in Europa Orientale e sul Mar Nero.

Ovviamente non c'è la certezza di questo dal momento che l'Usaf di rado comunica in anticipo i movimenti futuri delle unità aeree, specialmente per quel che riguarda i droni. Intanto l'hangar che dovrebbe ospitare i Reaper in Romania è stato costruito per poter soddisfare tutti i requisiti di sicurezza richiesti per gli Uav, anche se questo potrebbe essere utilizzato anche per gli F-15 e gli A-10.

Dispiegare l'MQ-9 Reaper in Romania per i Paesi Nato limitrofi sarebbe importante perché aumenterebbe la presenza americana in zona, rendendo sempre più impossibili eventuali -e poco probabili- azioni militari russe. Inoltre i medesimi droni -solo in versione disarmata- sono stati inviati in Polonia per svolgere gli stessi compiti Isr, dal momento che l'utilizzo dei Reaper nella configurazione armata è limitato alle aree dove gli Stati Uniti possono essere certi di avere la superiorità aerea totale.

Se dovessero essere inviati anche in Romania, gli Stati Uniti darebbero l'ennesima dimostrazione di considerare l'area del Mar Nero -da dove si muove la flotta russa verso il Mar Mediterraneo- alla stregua della zona del Baltico, ovvero come un crocevia importante vista la politica sempre più aggressiva perpetrata da Mosca. 


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