It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

AVIONEWS intervista Fassina: "Alitalia: arduo rispettare la scadenza del 31 ottobre"

Da modificare le concessioni e le tariffe aeroportuali; più poteri ad Art -VIDEO

"Ritengo difficile rispettare la scadenza del 31 ottobre per Alitalia". Così si esprime il segretario della commissione Bilancio della Camera dei deputati, l'onorevole Stefano Fassina di Liberi e Uguali, ai microfoni di AVIONEWS. La situazione del vettore aereo è stata uno dei punti toccati nell'intervista, e secondo l'onorevole  sembra sempre più possibile un "prolungamento del mandato dei tre commissari", ma perché ciò accada sarebbe necessario "un nuovo prestito poiché la situazione attuale di cassa non permetterebbe di pagare il prestito ponte da 900 milioni di Euro". Le parole di Luigi Di Maio per il quale entro il 31 ottobre ci sarà il closing fanno ben sperare il deputato, anche se rimane scettico sulle effettive possibilità e avverte: "la scadenza è decisiva poiché non scadrà solo il mandato dei tre commissari, ma anche il contratto collettivo dei lavoratori e la cassa integrazione". Proprio i lavoratori dovrebbero essere tutelati ed "è giusto e comprensibile -continua Fassina- che si mobilitino minacciando di scioperare".Il punto di vista dell'esponente di LeU non cambia però sui futuri partner della compagnia, perché questi dovranno "essere sì italiani, ma pubblici con caratteristiche e capacità di investimento adeguate ad Alitalia".

L'altro punto toccato dall'onorevole riguarda le concessioni aeroportuali e le nuove tariffe proposte da Aeroporti di Roma, per le quali "abbiamo presentato un'interrogazione parlamentare perché il rendimento di AdR è simile a quello della concessione autostradale". Il Governo ha risposto ricordando che "una recente legge europea revisionerà i meccanismi derogatori delle concessioni aeroportuali, rendendo obbligatoria la modifica di queste". Il progetto di espansione dello scalo di Roma-Fiumicino Fassina lo ha apostrofato come "un'operazione speculativa che non deve essere fatta, perché esistono porgetti seri che permettono di ampliare le strutture rimanendo nei confini attuali". In chiusura l'auspicio affinché vengano riformati gli enti di controllo dei trasporti italiani. Porre in capo all'Autorità di regolazione dei trasporti (Art) i controlli su tutte le tipologie di trasporto, autostradale, ferroviario, aereo, per avere un Ente terzo adeguatamente attrezzato.  

Sotto, il video dell'intervista:

M/A - 1214884

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl
Related
Similar