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CLARA MOSCHINI

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Riunione dg Ecac e forum crescita sostenibile aviazione civile

La partecipazione italiana e gli interventi direttore generale Enac, Quaranta

Il 4 e 5 dicembre 2018 si sono svolti a Parigi due importanti appuntamenti organizzati dall’Ecac (European Civil Aviation Conference): si tratta del forum sulla crescita sostenibile del trasporto aereo e della 151esima riunione dei direttori generali dell’aviazione civile dei 44 Paesi membri dell’Ecac. Ad entrambi gli appuntamenti hanno partecipato il direttore generale dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, Alessio Quaranta ed il direttore Sviluppo studi economici e tariffe dell’Enac, Maria Elena Taormina.

L’Ecac è un’organizzazione intergovernativa paneuropea che riunisce 44 Paesi membri (i 28 comunitari più 16 non comunitari) e che fa parte dell’Icao (International Civil Aviation Organization). All’interno dell’organizzazione il direttore Quaranta ricopre il ruolo di vice-presidente dal 2017 e Focal Point Security & Facilitation, ovvero responsabile europeo per la sicurezza (security), incluso antiterrorismo e prevenzione da atti illeciti in ambito aereo ed aeroportuale, e per le facilitazioni, comprese le questioni relative all'immigrazione ed alle procedure di controllo delle frontiere.

L’organizzazione, fondata nel 1955, ha la missione di promuovere il sistema del trasporto aereo europeo in maniera sicura, efficiente e sostenibile e di armonizzare le politiche nel settore dell'aviazione civile tra gli Stati membri.

Il forum sulla crescita sostenibile dell’aviazione ha riguardato le sfide ed i vincoli che deriveranno dalla prevista crescita dell'aviazione civile e le soluzioni che sono state o potrebbero essere messe in atto per affrontarle. Il confronto ha preso spunto dai dati pubblicati da Eurocontrol nel giugno del 2018 che riportano per l’area Ecac una crescita annua del traffico aereo dell’1,9% fino al 2040. Dallo studio emerge che entro il 2040 ci sarà la richiesta di 1,5 milioni di voli in più di quanti potranno essere gestiti, comportando che 160 milioni di passeggeri non riusciranno a volare. La crescita prevista, pertanto, richiede la realizzazione di ulteriori infrastrutture ed investimenti, nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente.

In apertura dei lavori della 151esima riunione dei direttori generali dell’aviazione civile dei Paesi membri dell’Ecac, è stato dato mandato al direttore Quaranta per la firma, da parte degli Stati membri Ecac, dell’emendamento al contratto con la Commissione europea per l’estensione di ulteriori sei mesi, fino al 30 aprile 2020, del progetto Case –Civil Aviation Security in Africa and the Arabian Peninsula, finanziato dall’Ue ed implementato da Ecac. 

Il direttore ha relazionato i presenti in merito ai principali temi trattati nella seconda Conferenza di alto livello sulla security dell’aviazione (Second High-Level Conference on Aviation Security - Hlcas/2). Nel corso della conferenza che si è svolta a Montreal a fine novembre, il dg dell’Enac ha coordinato, insieme alla presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea dell’Austria, le posizioni dell’Europa rispetto ai temi trattati.

In merito ai risultati raggiunti dalla Conferenza, Quaranta ha evidenziato: 

l'adozione di una dichiarazione politica volta a guidare le prossime attività Icao e ad affermare l'impegno e la responsabilità degli Stati e delle organizzazioni a migliorare la sicurezza dell'aviazione, in base alle priorità individuate, ovvero gestione dei rischi, risposta alle minacce lato terra, interne, chimiche, alla cyber security e collegate all'utilizzo di aerei droni; 

l'adozione di un comunicato per sottolineare l’importanza della security nell'ambito del sistema globale dell'aviazione, la necessità di fronteggiare le minacce emergenti e in continua evoluzione rispetto al trasporto aereo internazionale; l'importanza di rafforzare la cooperazione; la collaborazione nelle attività di capacity building a beneficio degli Stati che ne hanno necessità.

Tra i numerosi temi oggetto del meeting, i direttori generali hanno avviato la discussione sulle priorità strategiche in vista della 40esima assemblea generale Icao che si svolgerà nell’autunno del 2019. 

Al riguardo, il direttore ha illustrato le priorità europee nel settore security, emerse in seno alla recente Conferenza di Montreal, alle quali corrisponde una serie di raccomandazioni che saranno sottoposte alla approvazione del Consiglio Icao:  

le minacce interne ed il ruolo della cultura della sicurezza; 

la revisione di Usap (Universal Security Audit Programme) ed implementazione del Gasep;  

miglioramento dell'efficienza delle attività di capacity-building.

I direttori generali inoltre hanno condiviso i recenti sviluppi in materia di aviazione civile a livello europeo; hanno analizzato i risultati del semestre di presidenza dell’Austria e le priorità della presidenza rumena che seguirà.

I partecipanti si sono anche soffermati sugli importanti traguardi conseguiti nel 2018 nelle varie aree di attività Ecac. 

Rispetto al settore security, il direttore ha illustrato i risultati nei seguenti ambiti: 

capacity building, in termini di audit, corsi di formazione e workshop erogati; 

vulnerability assessment, rispetto all’analisi della vulnerabilità interna e lato terra ed i corsi di formazione e certificazione svolti; 

progetto EaP/CA, con riguardo all'estensione degli obiettivi e le relative attività; 

progetto Case -Civil Aviation Security in Africa and the Arabian Peninsula, enumerando le attività svolte ed il partenariato con Acao (Arab Civil Aviation Organization - già Acac), oltre che con Afcac (African Civil Aviation Commission) e Waemu (West African Economic and Monetary Union);

gruppi di security, con riferimento alla revisione degli annessi alla parte 2 del documento 30, dell'Aviation Security Handbook Ecac e dei requisiti di prestazione per gli strumenti di sicurezza. 

Riguardo all'area facilitazioni, il direttore Quaranta ha ricordato, tra le varie attività svolte, l'adozione dei nuovi Annessi al documento 30 in tema di passeggeri a mobilità ridotta, il workshop sul tema salute tenutosi a Dublino il 23 ottobre scorso e la preparazione del decimo Panel Icao sulle facilitazioni.

Inoltre, il direttore di Easa (European Aviation Safety Agency, l’agenzia europea per la sicurezza aerea), ha fornito un aggiornamento sui risultati dell'agenzia e sugli sviluppi in materia di sicurezza ed il direttore generale di Eurocontrol ha presentato i più recenti dati in merito al controllo della navigazione aerea europea.

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