It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Regno Unito: sì a legge che amplia lo spazio aereo vietato ai droni

Sarà aumentato a 5 km dagli aeroporti

Dopo la chiusura di quasi tre giorni dell'aeroporto di Londra-Gatwick per la presenza di droni nello spazio aereo e quella di alcune ore a Heathrow, il governo del Regno Unito ha deciso di estendere a 5 km la zona di interdizione al volo degli Uav (Unamnned aerial vehicle) dagli scali. Una misura che entrerà in vigore dal prossimo 13 marzo che estenderà di 4 km (al momento è solo 1) lo spazio aereo in cui sarà vietato utilizzare droni non autorizzati, i quali -nel caso- sarebbero intercettati e abbattuti dalle forze di polizia britanniche. L'obiettivo è evitare che avvenga nuovamente un evento simile a quello di Gatwick, poiché nelle 36 ore di interruzione delle operazioni a terra sono rimaste circa 120.000 persone causando importanti danni economici ai vettori aerei che operano nello scalo londinese, soprattutto la low-cost easyJet. All'approvazione della legge da parte del parlamento seguirà probabilmente una proposta per modificare le norme riguardanti il controllo sull'utilizzo dei droni, nel tentativo di creare un registro degli operatori in modo tale da associare il seriale dell'Uav a una persona specifica.

M/A - 1219011

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl