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CLARA MOSCHINI

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Piaggio Aerospace: parla il commissario straordinario Nicastro

Dopo dichiarazioni di Tofalo rispondendo ad interrogazione in commissione Difesa alla Camera -ATTO e RISPOSTA

"La volontà da parte del Governo di formalizzare in breve tempo le misure a supporto di Piaggio Aerospace, reiterata dal sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, rappresenta un ulteriore passo avanti nel processo di rilancio di Piaggio Aerospace avviato alla fine dello scorso anno con l’amministrazione straordinaria”. Lo ha dichiarato il commissario straordinario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro, commentando le dichiarazioni rese dallo stesso Tofalo rispondendo ad un’interrogazione in commissione Difesa alla Camera (vedi AVIONEWS). “Nel corso di un incontro tenutosi con rappresentanti del ministero per lo Sviluppo economico e del ministero della Difesa, è stato in particolare confermato di voler rendere operativi entro fine mese nuovi contratti per la manutenzione di motori in servizio alle Forze Armate per un valore di circa 200 milioni”.

“L’ampliamento dei contratti di assistenza rende in particolare concreto il progetto del Governo di trasformare Piaggio Aerospace nel centro d’eccellenza nazionale per la manutenzione nel settore aerospazio, segmento nel quale la società detiene competenze uniche”.

“Con il realizzarsi di tali iniziative, rese possibili grazie allo sforzo di tutte le parti coinvolte”, ha proseguito Nicastro, “Piaggio Aerospace potrà presentarsi sui mercati in modo ancora più attrattivo, sia per i potenziali acquirenti sia per l’acquisizione di ulteriori nuove commesse nei segmenti in cui opera. Da parte nostra, continueremo a mettere in atto tutte le altre azioni necessarie affinché Piaggio Aerospace possa consolidare la propria posizione sui mercati internazionali, sia nel settore dei velivoli sia in quello dei motori".

Per completezza di informazione AVIONEWS pubblica il testo integrale dell'atto parlamentare presentato dall'onorevole Roberto Traversi (M5S) e della relativa risposta:

"Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-02281 presentato da Traversi Roberto testo di mercoledì 12 giugno 2019, seduta n. 189

 Al ministro della Difesa. 

Per sapere, premesso che:

il Gruppo aeronautico Piaggio Aerospace, con sede a Villanova d'Albenga e Genova, occupa circa 1100, lavoratori, ed è impegnato sul versante dell'aviazione civile e militare, specializzato nella produzione dell'aereo commerciale P-180 e del velivolo a pilotaggio remoto P-1HH, un drone progettato per scopi militari e per la sorveglianza e la ricognizione aerea, marittima e del territorio;

il programma dei velivoli a pilotaggio remoto P-1HH è fondamentale per l'eccellenza tecnologica, autentica: espressione del made in Italy nel mondo, e per la sopravvivenza stessa di questa storica azienda;

il 20 settembre 2018, durante la seduta di interrogazioni a risposta immediata in Senato, il ministro interrogato ha dichiarato che il programma trova la piena approvazione del suo dicastero, in virtù anche del 'dual use', militare e civile (per il controllo del territorio, a livello ambientale, al contrasto degli incendi boschivi, per il monitoraggio dei siti archeologici);

successivamente, lo stesso ministro ha affermato che, quanto al drone militare P-1HH, sono in corso approfondimenti per ricercare ulteriori sinergie che permettano il proseguimento del programma nel più ampio interesse nazionale, anche se sono venute meno alcune fondamentali condizioni abilitanti;

il Governo ha, in seguito fatto riferimento, in sede di risposta ad un'interpellanza urgente, a una commessa pubblica per rinnovare la flotta governativa degli aerei P-180;

l'atteggiamento apparentemente attendista del Governo nel definire le proprie intenzioni relativamente al programma dei droni e di ammodernamento della flotta P-180 potrebbe acutizzare la situazione in cui si trovano i lavoratori dell'azienda Piaggio–:

quali iniziative il ministro interrogato intenda adottare in merito allo sviluppo dei programmi P-1HH e all'ammodernamento della flotta P-180, nell'ottica di dotare la Difesa di assetti fondamentali per il disimpegno dei compiti istituzionali, garantendo, nel contempo, un futuro ai lavoratori di un'azienda che, senza dubbio alcuno, rappresenta un'assoluta eccellenza nel panorama mondiale di settore". (5-02281)

"Atto Camera

Risposta scritta pubblicata giovedì 13 giugno 2019

nell'allegato al bollettino in Commissione IV (Difesa)

5-02281

In merito alla situazione della Piaggio Aero Industries, l'Esecutivo sta supportando il Dicastero nel perseguire una soluzione di ampio respiro, che armonizzi le esigenze operative della Difesa con quelle dell'azienda, il cui valore strategico e le cui capacità produttive sono tuttora pregiudicate dalle note criticità industriali ed occupazionali.

In tale ottica, si è deciso di procedere in due direzioni.

Da un lato, attraverso l'attuazione di un programma di rinnovamento della flotta dei velivoli P-180 in dotazione alle Forze armate e di manutenzione di motori aeronautici.

Tale progettualità prevede:

l'acquisto di nuovi velivoli P-180 in versione Evo, sia in sostituzione degli attuali sistemi, più datati, sia a completamento della flotta, con supporto logistico integrato pluriennale e di sistemi di supporto all'addestramento;

l'adeguamento tecnologico della rimanente flotta P-180 della Difesa, con il relativo supporto logistico integrato pluriennale;

la stipula di contratti di supporto manutentivo per motori aeronautici, con relativa fornitura di componentistica e ricambistica.

In merito, il ministero della Difesa si sta adoperando affinché i contratti in questione possano essere perfezionati nel breve termine e comunque diventare operanti nel corrente anno. Al riguardo, è già in atto un'interlocuzione continua con la ditta, attraverso riunioni periodiche, per definire i piani di esecuzione delle attività.

Parallelamente al rinnovamento della flotta P-180, il Dicastero procederà nella direzione, mai abbandonata, dello sviluppo del programma aeromobile a pilotaggio remoto categoria Male, in particolare, il drone P-1HH, per il quale è previsto il completamento del relativo processo di certificazione e la successiva acquisizione iniziale di 1 sistema operativo (2 velivoli e 1 ground station), quale test-bed tecnologico per il potenziamento delle capacità di Intelligence, Surveillance & Reconnaissance per compiti di Sicurezza e Difesa.

Tali test-bed consentiranno la sperimentazione di apparati di produzione nazionale rivolta alla raccolta di informazioni, al monitoraggio e sorveglianza di vaste aree di territorio, alla disseminazione dei dati agli operatori al suolo, consentendo, all'occorrenza, un'efficace coordinamento e integrazione di intervento inter-agenzia in contesti di sicurezza pubblica estesa e/o di catastrofi naturali.

Grazie allo sviluppo di tecnologie abilitanti nel settore, l'intervento del Dicastero permetterà inoltre, nel più ampio interesse nazionale, di consolidare il necessario know-how per lo sviluppo del futuro drone europeo.

Con specifico riguardo alle ricadute di natura occupazionale, i due programmi –rinnovamento ed adeguamento tecnologico della flotta P-180 e completamento della certificazione ed acquisizione di sistemi P-1HH– rappresentano una credibile ed immediata risposta dell'Esecutivo –e del Dicastero– ai 1100 lavoratori che meritano tutta la necessaria attenzione da parte del Paese.

Sono convinto, infatti, che l'intervento del Dicastero nella delicata situazione di Piaggio Aero Industries, con il supporto del Governo, da sempre attento alle industrie della Difesa, possa consentire un reale incremento del carico di lavoro a beneficio dei dipendenti e, nel contempo, possa restituire all'azienda una rinnovata capacità di tornare a competere sul mercato".

red - 1222258

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