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Convegno "Difesa collettiva: l’AMI" (2). Intervento ministro Trenta

L'ultimo degli eventi del progetto di comunicazione ideato

"L'Aeronautica è oggi un elemento di pregio della Difesa italiana che il mondo ci invidia. Un'eccellenza che va tutelata e promossa, e che viaggia di pari passo con il posizionamento competitivo dell'industria nazionale di settore, soprattutto nel panorama internazionale", ha dichiarato il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, nel suo intervento in occasione del convegno sulla "Difesa collettiva", dedicato oggi all'Aeronautica militare (vedi AVIONEWS).

Quello odierno è l'ultimo degli eventi del progetto di comunicazione ideato con l'obiettivo di far conoscere i compiti delle Forze Armate favorendo, al tempo stesso, la diffusione della cultura della Difesa e della sicurezza. Nella nuova aula magna di Palazzo Aeronautica, ad ascoltare come l'Arma Azzurra si è evoluta negli anni, passando per gli impegni attuali e le sfide future, c'erano tanti giovani. Tra loro gli studenti della Facoltà di ingegneria aerospaziale dell'Università di Roma, dell'Università Luiss, del liceo "D'Annunzio" di Corropoli, dell'Istituto statale per non udenti di Roma. Rivolgendosi a loro, il ministro ha affermato: "Siete il nostro futuro ed avrete la responsabilità di contribuire a fare dell'Italia un Paese ancora più grande".

All'iniziativa, voluta dal sottosegretario di Stato alla Difesa, Angelo Tofalo, sono intervenuti anche il sottosegretario alla Difesa, Raffaele Volpi, il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, il capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, il comandante logistico, generale Squadra Aerea Giovanni Fantuzzi, il comandante della Squadra Aerea, generale Squadra Aerea Gianni Candotti, il comandante delle Scuole, generale Squadra Aerea Aurelio Colagrande.

Nel suo discorso la titolare del Dicastero ha evidenziato come in 96 anni di vita, l'Aeronautica abbia assolto in modo completo ed efficace tutti i suoi compiti istituzionali. Perfettamente integrata nell'ambito dello strumento militare nazionale, è sempre più apprezzata anche nel contesto internazionale per contrastare la minaccia del terrorismo, nei cieli del Mediterraneo centrale, del Medio Oriente, nei Balcani, in Libano e in grado di fornire protezione anche a molti Paesi amici sprovvisti di capacità e strutture di difesa aerea nell'ambito dell'attività di "air policing" della Nato.

Ha ricordato, inoltre, il premio "Rafcte Trophy" come miglior Pattuglia acrobatica al "Royal International Air Tattoo" di Fairford, assegnato recentemente alle "Frecce Tricolori" (vedi AVIONEWS 1 e 2). La titolare del Dicastero ha quindi rinnovato i suoi complimenti al colonnello Luca Parmitano (vedi AVIONEWS), designato quale comandante della missione "Beyond" dell'agenzia spaziale europea a bordo della Stazione spaziale internazionale.

Dell'Aeronautica fanno parte 44.000 uomini e donne, civili e militari, tra cui 1200 piloti. Dispone di 560 aerei ed elicotteri che operano da 20 aeroporti militari e volano per circa 100.000 all'anno. Restando sui numeri, dall'inizio dell'anno gli Eurofighter si sono alzati in volo per difesa aerea 22 volte, gli elicotteri di soccorso hanno effettuato 16 interventi SaR (Search and Rescue). Dal primo gennaio ad oggi, sono stati inoltre effettuati 53 voli d'urgenza per trasportare persone in imminente pericolo di vita (sull'intervento effettuato ieri vedi AVIONEWS). Altre 13.000 persone sono state trasportate nei teatri operativi.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS

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