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CLARA MOSCHINI

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153esima riunione dg aviazione civile Ecac

Due importanti appuntamenti si sono svolti ieri ed oggi a Parigi

Il 10 e 11 dicembre 2019 si sono svolti a Parigi due importanti appuntamenti organizzati da Ecac (European Civil Aviation Conference), la conferenza intergovernativa paneuropea che riunisce 44 Paesi membri (i 28 comunitari più 16 non comunitari) e che fa parte dell’Icao (International Civil Aviation Organization).

Si tratta del forum sulle politiche ambientali del trasporto aereo e della 153esima riunione dei direttori generali dell’aviazione civile dei Paesi aderenti all’Ecac. Ad entrambi gli appuntamenti hanno partecipato il direttore generale dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, Alessio Quaranta, ed il direttore centrale Regolazione aerea Enac, Fabio Nicolai.

Fondata nel 1955, Ecac ha la missione di promuovere il sistema del trasporto aereo europeo in maniera sicura, efficiente e sostenibile e di armonizzare le politiche nel settore dell'aviazione civile tra gli Stati membri. All’interno dell’organizzazione il direttore Quaranta ricopre il ruolo di vicepresidente e Focal Point Security & Facilitation, ovvero responsabile europeo per la sicurezza (security), incluso antiterrorismo e prevenzione da atti illeciti in ambito aereo ed aeroportuale, e per le facilitazioni, comprese le questioni relative all'immigrazione ed alle procedure di controllo delle frontiere.

Forum Ecac sulle politiche ambientali del trasporto aereo

Il forum Ecac sulle politiche ambientali del trasporto aereo è stato incentrato sulle sfide poste dall'obiettivo a lungo termine di un impatto climatico zero, entro il 2050.

L'incontro, che ha visto la partecipazione di alti rappresentanti dell’intera comunità aeronautica, si è aperto con l'intervento del direttore generale di Eurocontrol, Eamonn Brennan, che ha presentato i dati che evidenziano come sia necessario operare una drastica riduzione delle emissioni imputabili al trasporto aereo, implementare lo sviluppo di energie rinnovabili, l'uso dell'energia elettrica, l'utilizzazione di carburanti sostenibili, in considerazione del contemporaneo incremento del traffico aereo e, quindi, delle emissioni di CO2.

L’obiettivo di un impatto climatico zero entro il 2050 appare ambizioso, ma è raggiungibile con l’impegno di tutti gli attori del sistema. In particolare, la Commissione europea si è dichiarata pronta ad investire; l’industria a sviluppare tecnologie avanzate -elemento-chiave, come evidenziato dai dati Easa (European Aviation Safety Agency, l’agenzia europea per la sicurezza aerea), per la riduzione delle emissioni; le autorità aeronautiche a gestire a livello politico l’impatto ambientale dell’aviazione, con una visione globale, approfondendo il dibattito sulla tassazione del combustibile e portando avanti, a breve termine, la modernizzazione del "Cielo unico europeo" e gli impegni assunti per l’implementazione del "Corsia".

153esima riunione dei direttori generali dell'aviazione civile dei Paesi aderenti ad Ecac

In apertura dei lavori della 153esima riunione dei direttori generali Ecac, il presidente ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti nell’ultima assemblea generale Icao/40 e per l’elezione di due europei nelle posizioni di presidente del Consiglio Icao, l’italiano Salvatore Sciacchitano, e di presidente della Commissione della navigazione aerea, il tedesco Nabil Naoumi.

Il direttore Quaranta ha espresso i più sentiti ringraziamenti da parte dell’Italia e dell’ingegner Sciacchitano, per il supporto ricevuto da tutti i Paesi Ecac, complimentandosi per un successo europeo, prima ancora che italiano.

Rispetto al settore security, il direttore Quaranta ha illustrato gli ultimi sviluppi delle attività Ecac dedicate alla gestione del processo di valutazione della strumentazione per i controlli di sicurezza. In particolare, la Commissione europea ha finalizzato una proposta di regolamento per la certificazione di tali apparati, che prevede l’apposizione di un bollino Ue in base alla valutazione effettuata in ambito Cep (Common Evaluation Process of Security Equipment).

Quaranta ha ringraziato gli Stati membri nei quali sono stabiliti laboratori dedicati ai test e ha espresso grande soddisfazione per il lavoro portato avanti da Ecac negli ultimi 10 anni, impegno che ha prodotto questo ottimo risultato. I direttori generali hanno dunque concordato di conferire alla Commissione europea lo stato di osservatore dell’Ecac Cep Management Group.

Riguardo all'area facilitazioni, il direttore ha presentato le attività condotte nel settore nell’anno 2019, esprimendo il suo più sincero ringraziamento al presidente del gruppo Facilitation dell’Ecac, per il lavoro di preparazione svolto in vista e durante l’assemblea generale Icao, in particolare nell’area dei Pnr (Passenger Name Records) e dei Prm (Passenger with Reduced Mobility), nonché per i cinque progetti pilota di verifica della qualità dei programmi di assistenza per le persone a mobilità ridotta, organizzati in Italia ed in Romania. I lavori del gruppo proseguiranno nel corso del 2020.

I direttori generali, inoltre, hanno condiviso i recenti sviluppi in materia di aviazione civile a livello Ue, presentati dalla Commissione europea, come i prossimi passi del processo di revisione del Regolamento Ce 261/2004 in tema di diritti dei passeggeri, e hanno analizzato i risultati del semestre di presidenza finlandese del Consiglio Ue e le priorità della presidenza croata che seguirà nel 2020.

I partecipanti si sono anche soffermati sugli importanti traguardi conseguiti nel 2019 nelle varie aree di attività Ecac, incluso il settore delle relazioni esterne, con il nuovo accordo di cooperazione Ecac-Aci ed il protocollo di intesa tra Ecac e Tsa (ente Usa responsabile della security) sull’Aviation Security.

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