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CLARA MOSCHINI

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Aerei AMI a difesa contemporaneamente di 6 Paesi Nato

Nel quadro delle attività di difesa aerea degli spazi euro-atlantici

E' primato per l'Aeronautica militare nei cieli italiani, sloveni, albanesi e delle tre Repubbliche Baltiche

A seguito dei recenti accordi riguardanti le Nato Assurance Mesasures, aggiuntisi al Nato Air Policing Force offering, lo spazio aereo all'interno del quale i jet dell'Aeronautica militare italiana sono in questi giorni chiamati ad intervenire include oltre a quello nazionale, anche quello di Slovenia (su base permanente), dell'Albania (su base rotazionale con la Grecia),  e da gennaio 2018 per la durata di 4 mesi quello  di Estonia, Lituania e Lettonia. In particolare, per quest'ultima operazione, denominata "Enhanced Air Policing North – Baltic Eagle" sono stati rischierati quattro aerei  Eurofighter presso la base aerea di Amari (Est), che vede l'impiego di uomini e mezzi sottoposti a situazioni ambientali particolarmente gravose.

Per un singolo Paese dell'Alleanza si tratta di un vero record garantire contemporaneamente la difesa dei cieli di sei Nazioni europee e la sicurezza dei loro cittadini. A tale primato si aggiunge anche un altro traguardo tutto italiano, cioè quello di essere l’unico Paese della Nato ad aver assicurato il dispositivo di difesa dello spazio aereo ad interim dei quattro Air Policing: Slovenia, Albania, Islanda e Repubbliche Baltiche.

Il Comando Forze da Combattimento, che dipende dal Comando Squadra Aerea, assicura che il personale impiegato sia pronto ad affrontare al meglio le sfide intrinseche di tali operazioni, ed assicura il necessario supporto affinché l'operatività sia garantita sempre al 100%-24/7, a salvaguardia dell'integrità e della sicurezza dello spazio aereo Nato, controllato dai Caoc (Combined Air Operation Centre) di Torrejon e Uedem.

"Manuali addestrativi e di impiego, tattiche, tecniche e procedure sono stati rivisti e sviluppati ad hoc nell'ambito del piano di rinnovamento denominato Aeronautica 4.0, per garantire l'assolvimento della missione assegnata in maniera efficiente ed efficace. Gli ultimi interventi del mese di febbraio, condotti con esito positivo da parte dei piloti italiani hanno dimostrato la validità dei programmi in essere, e pongono solide basi per la ricerca di ulteriori soluzioni innovative ed avanzate", riporta oggi un comunicato della Forza aerea.

cla/mos - 1210216

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