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Cg Ue: compensazione ritardo volo dovuta anche alle coincidenze verso Stato terzo con scalo extra Ue

La sentenza è stata emessa ieri

Il cambio di aereo al momento dello scalo non modifica il fatto che due o più voli oggetto di una prenotazione unica debbano essere considerati come un volo unico in coincidenza

La signora Claudia Wegener ha prenotato presso Royal Air Maroc (Ram) un volo da Berlino (Germania) ad Agadir (Marocco), con scalo e cambio di aereo a Casablanca (Marocco). Quando la stessa si è presentata all’imbarco a Casablanca per prendere l’aeromobile diretto ad Agadir, Ram le ha negato l’imbarco, spiegandole che il suo posto era stato riassegnato ad un altro passeggero. La signora si è infine imbarcata su un altro velivolo di Royal Air Maroc ed è giunta ad Agadir con un ritardo di quattro ore rispetto all’orario previsto inizialmente.

Wegener ha quindi chiesto di essere indennizzata per tale ritardo. Royal Air Maroc, tuttavia, ha rifiutato di accogliere la sua richiesta, per il motivo che la medesima non poteva far valere un diritto alla compensazione in forza del regolamento dell’Unione sui diritti dei passeggeri aerei. 

Effettivamente il citato regolamento non si applica ai voli effettuati esclusivamente al di fuori dell’Unione europea. Essendo gli aeroporti di Casablanca ed Agadir situati in Marocco, l’applicabilità del regolamento dipende quindi dalla questione se i due voli (Berlino‒Casablanca e Casablanca‒Agadir), che sono stati oggetto di una prenotazione unica, debbano essere qualificati come un volo unico (in coincidenza) in partenza da uno Stato membro (la Germania), oppure se debbano essere considerati separatamente, con la conseguenza che il collegamento da Casablanca ad Agadir non ricadrebbe nell’ambito di applicazione del regolamento. 

È in tali circostanze che il Landgericht Berlin (Tribunale del Land, Berlino, Germania), adito dalla signora Wegener, chiede alla Corte di giustizia di interpretare il regolamento. 

Con la sua sentenza di ieri la Corte dichiara che il regolamento si applica al trasporto di passeggeri effettuato in virtù di un’unica prenotazione e che preveda, tra la partenza da un aeroporto situato in uno Stato membro (Berlino) e l’arrivo in uno situato in un Paese terzo (Agadir), uno scalo programmato al di fuori dell’Unione (Casablanca), con un cambio di aeromobile.

Secondo la Corte, dal regolamento nonché dalla giurisprudenza risulta che quando come nel caso di specie, due (o più) voli sono stati oggetto di un’unica prenotazione, tali costituiscono un tutt’uno ai fini del diritto alla compensazione dei passeggeri. Detti voli devono quindi essere considerati come un solo ed unico 'volo in coincidenza'. 

La Corte rileva inoltre che il cambio di aeromobile che può avvenire durante un volo in coincidenza non incide su tale qualificazione. Infatti nessuna disposizione del regolamento fa dipendere la qualificazione di volo in coincidenza dalla circostanza che tutti i voli che lo compongono siano effettuati sullo stesso velivolo. 

Pertanto un trasporto come quello di cui trattasi nel caso di specie deve essere considerato nel suo insieme un volo unico in coincidenza e -di conseguenza- rientrante nell’ambito di applicazione del regolamento.

red - 1211936

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