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AVIONEWS alla conferenza di Paolo Nespoli a Palazzo Esercito

L'astronauta illustra la missione "Vita"- VIDEO

Si è tenuta venerdì 8 giugno presso la Biblioteca militare centrale di Palazzo Esercito a Roma la conferenza dal titolo "La spedizione 53 sulla Stazione spaziale internazionale: avamposto umano nello spazio". Protagonista dell'incontro, l’astronauta, ingegnere ed ufficiale della Riserva selezionata dell’Esercito Paolo Nespoli. Accolto dal capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina, Nespoli ha illustrato i dettagli della missione "Vita" ( Vitalità, Innovazione, Tecnologia, Abilità) insieme a quattro dei suoi cinque compagni, il comandante della missione Randolph Bresnik, Joseph Acaba, Mark Vande Hei e Sergej Rjazanskij. Gli astronauti, riuniti per la prima volta dopo il loro ritorno, hanno incontrato rappresentanze del personale militare in servizio presso lo Stato Maggiore dell'Esercito e diverse delegazioni straniere dell'ambasciata americana e della Federazione russa.

Partito per la missione "Vita" il 28 luglio 2017 a bordo della Soyuz MS-05 grazie ad un contratto tra la Nasa e l'Asi (Agenzia spaziale italiana) che coinvolge gli astronauti dell'Esa (Agenzia spaziale europea), Nespoli ha fatto ritorno sulla Terra lo scorso 14 dicembre atterrando in Kazakistan. La missione, durata 139 giorni, ha permesso all'astronauta di portare a termine oltre 60 esperimenti che si riveleranno preziose fonti di conoscenza per lo studio della permanenza dell'uomo nello spazio anche in vista delle future esplorazioni su Marte. Nell'ambito del meeting sono state inoltre affrontate varie tematiche tra cui le chiavi del successo di una missione spaziale: addestramento adeguato, affiatamento tra membri della squadra e team ben assortito. "L'Iss (Stazione spaziale internazionale) è un incredibile laboratorio, ma i veri esperimenti viventi siamo noi astronauti", ha spiegato Nespoli che, con le sue tre missioni per un totale di 313 giorni nello spazio, è il secondo astronauta Esa con più esperienza.

Entrato nell'Esercito italiano nel 1977, Paolo Nespoli diviene sottufficiale e istruttore presso la Scuola militare di paracadutismo di Pisa. È il 1980 quando consegue la qualifica di incursore a Livorno, presso il 9° Battaglione d'assalto "Col Moschin". Negli anni successivi, dal 1982 al 1984, l'ingegnere è in missione a Beirut, in Libano, con il Contingente italiano della Forza multinazionale di pace. Nel 1987 lascia l'Esercito per poi essere nominato ufficiale e, nel 2005, essere promosso al grado di maggiore della Riserva selezionata. Dopo aver ripreso gli studi universitari, nel 1991 entra a far parte del corpo astronautico dell'Esa in Germania in qualità di ingegnere responsabile della formazione degli astronauti. Nel 1996 Nespoli viene assegnato al Johnson Space Center della Nasa a Houston, in Texas, dove forma il personale di terra e gli equipaggi a bordo della Stazione spaziale internazionale. È il luglio del 1998 quando viene selezionato come astronauta dall'Asi e un mese dopo entra a far parte del Corpo astronautico europeo dell'Esa. Negli anni 2000 consegue le qualificazioni di base per missioni a bordo di uno Shuttle e alla Stazione spaziale internazionale e i corsi avanzati per le attività extraveicolari. Competenze poi esercitate e aggiornate al centro astronauti della Nasa, agenzia spaziale per la quale svolgerà numerose mansioni tecniche, portate a termine negli anche anche per Esa e Asi.

Di seguito, il servizio video AVIONEWS




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