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CLARA MOSCHINI

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Aci (2). Aeroporti europei registrano forte crescita

Ma costi crescenti e rischi emergenti

Bruxelles diventa il punto d'incontro globale per il settore aeroportuale questa settimana, in quanto "Aci Europe and World Annual Congress and General Assembly" si svolge oggi e domani, evento ospitato dall'aeroporto di Bruxelles. Questa mattina l'associazione europea ha affrontato le prospettive immediate e di più a lungo termine per i suoi 500 membri aeroportuali che coprono 45 Paesi.

Sviluppi del traffico aereo ed esperienza aeroportuale

Gli scali continentali hanno accolto più di 2,23 miliardi di passeggeri nel 2017: un record assoluto. Solo negli ultimi 5 anni sono passati oltre 513 milioni di passeggeri. La domanda quest'anno rimane forte con volumi di passeggeri in crescita del +6,9% da gennaio.

Im-maturità del mercato.. ma lo slancio è tenue

Il traffico di passeggeri negli aeroporti europei è più che raddoppiato entro il 2040 (+108%), trainato da nuovi fondamentali. Questi includono: il cambiamento dei comportamenti dei consumatori sulla scia dell'emergere di ultra-mobili "Millennial" e di "baby boomers" in pensione benestanti ed in buona salute -nonché l'aumento della domanda in entrata dai mercati emergenti (la nuova classe media globale) e la nuova tecnologia di aerei che consente sviluppi di connettività diretta.

Performance finanziarie e costi crescenti

Le performance finanziarie degli aeroporti europei sono migliorate, con il ritorno del capitale investito (Roic) del settore a +8,5% -rispetto al +5,1% registrato nel 2011. Tuttavia, gli scali continentali continuano ad avere un rendimento inferiore al previsto (+7,1%) dei loro colleghi in altre regioni, ancor di più rispetto agli aeroporti nei mercati emergenti (+10%).

I principali fattori di miglioramento sono stati l'efficienza e la riduzione dei costi, non la crescita delle entrate. Questi hanno spinto i costi operativi per passeggero in calo di un notevole -17,8% dal 2011, un riflesso della crescente pressione competitiva e delle parti interessate.

Sfide al modello business degli aeroporti

Guardando alle entrate gli scali stanno anche affrontando una nuova realtà. Il fatto che i vettori a basso costo stiano guidando la crescita del traffico comporta una pressione significativa sulle entrate aeronautiche (diritti aeroportuali). La convergenza dei modelli business delle compagnie (ibridazione) ed il consolidamento non faranno altro che rafforzare queste pressioni competitive, inclusi anche gli aeroporti più grandi.

Ma i ricavi commerciali degli scali (retail, food & beverage, immobiliare, parcheggio, noleggio auto e pubblicità) sono anche questi minacciati. La combinazione di viaggiatori meno abbienti ma più frequenti, concorrenza on-line e pubblicità senza fine, politiche restrittive di bagaglio a mano in cabina e di mobilità urbana condivisa si stanno unendo per affievolire queste entrate. Dal 2011 i ricavi commerciali degli aeroporti per passeggero sono diminuiti del -4,8%.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

red - 1212277

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