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Russia: un convertiplano e un elicottero da assalto per il futuro

Progetti complicati per i quali ci vorrà tempo

Due novità possibili in arrivo dall'industria aerospaziale russa. La prima riguarda un convertiplano pensato per competere con il V-22 Osprey statunitense e un nuovo elicottero da assalto per sostituire il Mil Mi-24. 

Già nell'ottobre del 2017 l'azienda Rostec aveva annunciato la costruzione di un primo prototipo di convertiplano; la prima apparizione pubblica dovrebbe essere fatta nel 2019, e la grande novità apportata a questo aeromobile sarebbe il fatto che sarà leggero -pesando solamente 1,5 tonnellate- e alimentato da un motore elettrico, il che gli consente di volare in maniera efficiente, affidabile e soprattutto silenziosa. Passi avanti importantissimi, ma a differenza del V-22 Osprey difficilmente potrebbe caricare a bordo truppe aviotrasportate visto il poco peso, diventando utile però per compiti di ricognizione o come piattaforma per ulteriori sviluppi di questi modelli.

Contemporaneamente è in fase di sviluppo anche un elicottero che possa rimpiazzare l'iconico Mi-24, capace di trasportare otto paracadutisti dietro le linee nemiche e di supportarle grazie al suo armamentario. I due progetti paradossalmente potrebbero collidere e portare alla nascita solamente di un nuovo elicottero, dal momento che l'industria russa ha ottime competenze nell'ala rotante e le forze armate hanno da sempre impiegato la fanteria aviotrasportata in maniera diversa dal concetto statunitense. 

Sostituire il Mil Mi-24 non sarà compito facile, perché è un elicottero da 9 tonnellate che tocca circa 320 chilometri orari, cosa  che lo rende più lento dell'UH-64 Apache, ma contemporaneamente è meglio armato essendo dotato di mitragliatrici da 12,7 millimetri, due cannoni da 23 e 30 mm e tre punti di attacco per missili aria-aria, anticarro o bombe. Inoltre a differenza di ogni aeromobile mai prodotto alla grande potenza di fuoco -praticamente una cannoniera- combina la capacità di trasportare otto soldati, una scelta che è stata effettuata anche da Israele nel costruire il proprio carro armato Merkava.

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