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Toninelli (2): "Stileremo un nuovo Piano nazionale degli aeroporti"

Chiuso il botta e risposta con Riggio?

Oggi il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli ha parlato innanzi alla commissione Trasporti della Camera dei deputati, rispondendo alle domande che non era stato possibile porre durante la sua precedente audizione. Ovviamente tra i quesiti posti c'è stato spazio per Alitalia e per il trasporto aereo italiano in generale.

Il ministro ha esordito criticando "certa classe politica che ha dimostrato tutta la sua incuria del gioiello di famiglia rappresentato da Alitalia, che dovrà essere rilanciata e non svenduta per farla tornare ad essere un asset strategico per il Paese nell'ambito di un Piano nazionale per i trasporti". Già nelle prossime settimane potrebbero esserci delle novità, ma qualunque esse siano "sarà imprescindibile la presenza al 51% dell'Italia nel pacchetto azionario della compagnia aerea".

"Ma -ha continuato Toninelli- non ci saranno ulteriori iniezioni di denaro pubblico". Anche perché negli anni Alitalia è stata aiutata in due occasioni dallo Stato italiano evitandole la chiusura, anche se il ministro ha attaccato i commissari straordinari e i precedenti Governi accusandoli di aver utilizzato "gli ammortizzatori sociali come bancomat per pagare la ristrutturazione aziendale realizzata al solo fine di svendere la società senza il fardello dei lavoratori, ritenuti un inutile orpello".

Per ridare dignità e speranza alla compagnia e al settore del trasporto aereo in generale, Toninelli ha assicurato che sarà "promosso un intervento per modificare l'imposizione fiscale e le normative sul lavoro contrastando ogni forma di dumping sociale, e che verrà istituito un tavolo di lavoro permanente a cui saranno invitati i soggetti rappresentativi del mondo del trasporto e dei lavoratori". Anche il "sistema di assegnazione per i vettori dei sussidi per l'apertura di nuove rotte sarà modificato -ha proseguito il ministro-, obbligando tutti ad una reale trasparenza nelle procedure e nei finanziamenti alle compagnie low-cost". 

In ultimo quella che "dovrebbe" essere la chiusura del botta e risposta continuo con il presidente uscente di Enac Vito Riggio (vedasi AVIONEWS), perché Toninelli ha detto che sarà "stilato un nuovo Piano nazionale degli aeroporti, per razionalizzare la rete e per favorire l'intermodalità con l'alta velocità ferroviaria e con le altre reti di trasporto pubblico". 

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