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Aerei droni Vvff: 280 missioni e 69 ore di volo per il ponte Morandi

Domani a Roma convegno inaugurale del forum "Tfa 2018"

Apre “Technology for All 2018” presso Isa; presentate nuove tecnologie per il territorio, i beni culturali e le smart city

L’impiego di aerei droni si sta rivelando molto utile nei soccorsi per le catastrofi naturali e le grandi emergenze. E’ quanto dimostreranno i Vigili del Fuoco domani 4 ottobre nell’intervento al convegno inaugurale di “Technology for All 2018” ("Tfa"), il forum dedicato all’innovazione tecnologica per il territorio e l’ambiente, i beni culturali e le smart city, che si svolgerà fino a venerdì 5 presso l’Istituto superiore antincendi (Isa) a Roma. Il direttore centrale per l’Emergenza dei Vvff, ingegner Giuseppe Romano, illustrerà infatti l’intensa attività di volo svolta con sistemi senza pilota a controllo remoto (Uav-Unmanned Aerial Vehicle, Uas-Unmanned Aerial System) in occasione di eventi catastrofici (terremoto ad Amatrice ed in centro-Italia, valanga di Rigopiano e crollo del Ponte Morandi). Per quanto riguarda in particolare la tragedia di Genova, i piloti dei Vvff hanno effettuato (fino al 18 settembre scorso) ben 280 missioni per un totale di oltre 69 ore di volo, fornendo agli operatori sul campo un modello dettagliato 2D/3D dello scenario, oltre ad un collegamento video in streaming con la sala di crisi nazionale del Comando generale del Corpo dei Vvff a Roma. Durante il convegno, saranno mostrate immagini aeree inedite del ponte crollato e sarà anche illustrato l’utilizzo di queste informazioni per rendere più rapido ed efficace l’intervento di soccorso. I Vvff presenteranno pure le attività svolte con il nuovo georadar interferometrico “Hydra-G”. Inoltre, il capo della segreteria tecnica del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dimitri Dello Buono, nel suo intervento illustrerà l’istituzione dell’Archivio informativo nazionale delle opere pubbliche (Ainop), prevista dal cosiddetto “Decreto Genova”. 

Seguiranno una decina di sessioni dedicate alle più recenti tecnologie per il territorio, i beni culturali e le smart city: tra l’altro, si parlerà di geoinformazione ed analisi geospaziale, realtà virtuale e aumentata, droni per l’aerofotogrammetria, imaging con sensori iperspettrali, sistemi per il Bim (Building Information Modeling), tecnologie italiane per le smart city ed il Pnt (Positioning Navigation & Timing). Prevista anche una serie di seminari e conferenze organizzati dalle aziende espositrici ed attività dimostrative di nuovi sistemi e software. Inoltre, saranno presentati i risultati di due “workshop sul campo” svoltisi oggi: il primo presso le Mura Aureliane di Roma, mentre il secondo all’interno dello stesso Istituto superiore antincendi (Isa), collocato nell'area archeologica-industriale degli ex-Magazzini Generali della capitale risalente ai primi del ‘900. I due workshop hanno visto l’utilizzo di droni e sensori per riprese Lidar (Laser Imaging Detection and Ranging), oltre che degli ultimi sistemi Gnss (Global Navigation Satellite System), laser scanner e georadar. E’ stata anche organizzata un’indagine idrografica sul Tevere tramite una speciale barca-drone. 

Il forum “Technology for All 2018” è giunto alla quinta edizione. Saranno presenti molte aziende specializzate. La partecipazione alla manifestazione è gratuita, previa registrazione on-line. 

Sull'evento vedi anche la notizia AVIONEWS collegata.

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