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Babcock Italia partecipa a primo simulatore al mondo aerei Canadair

Consentirà maggior sicurezza nelle operazioni antincendio boschivo e più efficacia nell’utilizzo dei velivoli

Italia primo Paese al mondo a dotarsi di un simulatore CL-415 Full Flight

Babcock Italia, riferimento mondiale nei servizi antincendio ed emergenza, ha partecipato, insieme all’australiana Ansett Aviation Training, alla realizzazione del primo simulatore al mondo di aerei Canadair.

Babcock -che in Italia gestisce il servizio di antincendio boschivo attraverso l’impiego della più grande flotta al mondo costituita dai 19 Canadair dei Vigili del Fuoco- ha messo a disposizione l’esperienza e la competenza dei suoi piloti, dei tecnici e degli addestratori.

L’esigenza di avere un simulatore nasce dalla necessità di garantire maggior sicurezza a piloti e copiloti dei velivoli Bombardier CL-415, conosciuto anche come Canadair.

Si tratta infatti di un velivolo che necessita di grande preparazione ed esperienza, visto che sgancia l’acqua ad una quota molto bassa (30 metri dal suolo) e ad una velocità di 180 chilometri l’ora. In più, i piloti spesso si trovano ad affrontare difficoltà estreme, come le improvvise turbolenze dovute al vento o all’incendio, la presenza di ostacoli improvvisi quali cavi elettrici o tralicci, o altri eventi accidentali come la foratura di uno pneumatico, i problemi al motore o al carrello o l’avaria di un sistema quale l’idraulico o l’elettrico.

In questa attività, il fattore umano risulta particolarmente importante, dal momento che in Italia oltre il 50% degli incidenti è avvenuto durante le fasi di addestramento.

Il simulatore di volo CL-415 Full Flight -nato da un’idea di Renato Sacchetti, ex-pilota civile- ha richiesto un lavoro di circa 3 anni ed è stato installato nella sede di Ansett Aviation Italia, presso l’aeroporto di Milano-Malpensa, gestito da Sea.

Per la realizzazione del simulatore, con Ansett hanno collaborato anche i Vigili del Fuoco, in particolare l’ingegner Santo Rogolino, che hanno messo a disposizione un velivolo per effettuare i test e Babcock, che ha installato la flight test instrumentation e condotto una campagna completa di prove di volo, sotto la guida dell’ingegnere Roberto De Pompenis ed attraverso l’equipaggio collaudatore formato dai comandanti Andrea Canetto e Marco Amort.

“Sin dall’inizio abbiamo sostenuto con convinzione questo progetto, perché lo riteniamo uno step fondamentale per incrementare la sicurezza e la qualità del training e delle operazioni con i Canadair, che ora saranno ai livelli delle migliori best practice internazionali”, ha affermato Andrea Stolfa, amministratore delegato di Babcock Italia.

“Questo traguardo assume una grande importanza anche per l’Italia, che diventa così il primo Paese al mondo a dotarsi di una strumentazione del genere, e per questo siamo onorati di aver messo a disposizione di questo progetto tutte le competenze e l’esperienza internazionale di Babcock”, ha concluso Stolfa.

Galleria fotografica Aereo CL-415 Canadair durante rifornimento acqua per operazione antincendio Aereo CL-415 Canadair durante una operazione antincendio
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