Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Nanga Parbat: impossibile invio elicottero per cercare alpinisti Nardi e Ballard

Chiuso lo spazio aereo del Pakistan dopo gli scontri con l'India

Gli scontri tra India e Pakistan stanno mettendo in serio pericolo non solo la stabilità della regione (vedi AVIONEWS), ma anche le operazioni di ricerca di Daniele Nardi e di Tom Ballard ovvero i due alpinisti impegnati nella scalata del Nanga Parbat, la nona montagna più alta della Terra con i suoi 8126 metri e famosa per essere stata soprannominata "la montagna assassina". I due non comunicano al campo base da circa 48 ore e inizialmente si pensava fosse dovuto dal maltempo che li ha colti nel corso dell'ascensione dalla mai percorsa via dello sperone Mummery, ma questa mattina nonostante il bel tempo non c'è stato alcun contatto né radio né visivo. Sul posto per cercare di localizzare i due alpinisti doveva essere inviato un elicottero, il quale sarebbe dovuto decollare dal Pakistan con a bordo l'esperto Alì Sadpara, primo insieme a Simone Moro e Alex Txicon a conquistare la vetta del Nanga Parbat nel corso dell'inverno nel 2016. L'obiettivo era quello di perlustrare la zona dello sperone Mummery e le due vie Kingshofer e Messner così da verificare se Nardi e Ballard sono ancora in vita, ma l'elicottero non è potuto decollare ed è rimasto bloccato a Skardu a causa della chiusura dello spazio aereo del Pakistan. Della questione è stato avvisato l'ambasciatore a Islamabad Stefano Pontecorvo, che insieme all'omologo  britannico sta cercando di convincere il governo ad aprire in via eccezionale lo spazio aereo per l'elicottero. 

M/A - 1219269

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl