Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Trasporti: più sicurezza da sinergie Mit-Difesa

Grazie al "Duplice uso sistemico" delle FFAA

Controllo delle infrastrutture, anche attraverso forme di monitoraggio satellitare di sempre maggiore dettaglio e con droni, fino alla messa in sicurezza anche con il supporto da parte del Genio militare, collaborazioni per i voli suborbitali, obiettivi di cyber security con standard militari per la “smart mobility” e per la sicurezza delle forme di trasporto, compreso quello intermodale. Sono solo alcune delle attività e collaborazioni attive per il Mit (ministero Infrastrutture e trasporti) che sono state presentate ieri, durante il convegno sul “Duplice uso sistemico” sull’impiego innovativo delle Forze Armate al servizio del Paese, da Costantino Fiorillo, responsabile per la Cyber Security e lo spazio del Mit.

Il convegno è stato organizzato nell’ambito del progetto omonimo, nato dall’iniziativa del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, e rivolto ai dicasteri con i quali esistono già rapporti di collaborazione, che ha come obiettivo una più ampia e pervasiva sicurezza collettiva e sviluppo di tutte le potenzialità "duali".

Nel corso del suo intervento, Fiorillo ha evidenziato come per il Mit il concetto del duplice uso sistemico abbia una particolare valenza e declinazione, data la dipendenza funzionale del corpo delle Capitanerie di Porto –Guardia costiera, che è incardinato nella Marina militare, così come le svariate collaborazioni già in essere tra il Mit ed il ministero della Difesa in forza di un accordo quadro (di cui Fiorillo è referente lato Mit, mentre lato Difesa lo è il segretario generale generale CA Falsaperna) che permette sinergie a vari livelli tra i due dicasteri su tutti i temi di comune interesse.

Sinergie che trovano attuazione nella fattiva collaborazione tra singola Forza Armata e strutture operative del Mit o degli enti vigilati. Un esempio su tutti la stretta collaborazioni nel settore aereo tra Enac (Ente nazionale aviazione civile) ed Enav (Società nazionale assistenza al volo) e l’Aeronautica militare, ma anche quella sul programma Galileo, il sistema gps europeo,del quale il Mit è titolare politico, in quanto attinente al settore trasporti, ma che ha forti implicazioni nel comparto Difesa e della sicurezza. Altri settori che vedono competenza diretta del Mit ed una sempre più stretta e sinergica collaborazione con la Difesa sono i voli suborbitali e l'accesso allo spazio (anche attraverso mezzi militari aerei o navali) in quanto costituiscono future forme di trasporto o tecnologie con dirette ricadute su trasporti e rete delle infrastrutture, e quindi una sfida che il nostro Paese deve affrontare da protagonista.

red - 1220855

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl
Simili