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Roscosmos, Nasa ed Esa in soccorso del robot "Skybot"

Nuovo tentativo per attraccare la navicella russa “Soyuz” - VIDEO

Il 27 agosto alle 5:15 ora italiana (06:15 ora di Mosca e 23:12 del giorno precedente per gli Stati Uniti, Usa) verrà eseguito un nuovo tentativo per permettere l’attracco della navicella spaziale russa “Soyuz MS-14”, con a bordo l’umanoide “Skybot F-850” -chiamato anche Fedor-, (vedi AVIONEWS), fallito per problemi tecnici il 24 agosto.

Oggi, 26 agosto, per permettere l’operazione il veicolo "Soyuz MS-13" si è distaccato dal modulo “Zveda” per connettersi al modulo “Point” usato principalmente per l'aggancio delle capsule e come camera di compensazione per le passeggiate spaziali.

L’attracco verrà eseguito manualmente dal comandante Alexander Skvortsov con la partecipazione degli ingegneri di bordo Luca Parmitano ed Andrew Morgan in una operazione che durerà in tutto 25 minuti. Da domenica l’equipaggio della Iss (International Space Station) si sta preparando per eseguire la procedura.

Considerato che “Skybot F-850” sarebbe dovuto giungere per aiutare gli astronauti nelle loro missioni e la situazione prevede invece il soccorso dei cosmonauti, appare remota ed utopistica l’era “Cyborg” ipotizzata dal visionario creatore di “Space X” Elon Musk: “Di fronte alla enorme potenza di calcolo dei computer l’uomo ha ben poche chance. La risposta potrebbe essere quella di dare vita ad umanoidi che potrebbero nascere dalla fusione tra uomo e macchina. Solo in questo modo l’umanità potrebbe salvarsi”.

Gli astronauti hanno comunque già fatto sapere che la causa del mancato approdo non è dovuta al robot: sulla “Soyuz MS-14” l’androide è soltanto un passeggero.

Sotto, il collegamento video Nasa per seguire la diretta che inizierà il 27 agosto alle 4:30.

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