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CLARA MOSCHINI

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Droni e Polizia: un connubio sempre più stretto

Vantaggi tecnici e limitazione dei rischi

I droni saranno sempre più impiegati ad integrazione delle attività di Polizia. Grazie alle dimensioni che permettono una ridotta rilevabilità, la possibilità di raggiungere posizioni strategiche, gli aeromobili senza pilota a controllo remoto offrono numerosi vantaggi in termini di sicurezza e non essendo condizionati dai limiti fisici del pilota a bordo, possono operare per un periodo di tempo più lungo. Il fatto di poter "inviare in missione" un "Sapr" (Sistemi di aeromobili a pilotaggio remoto) anziché una persona costituisce indubbiamente un forte aiuto nella limitazione dei rischi, contenendo notevolmente l'esposizione al pericolo. Nell'ambito del progetto di specializzazione per la Polizia penitenziaria l’ultizzo dei droni è utile per coadiuvare le attività logistiche ed operative come sorveglianza armata e videosorveglianza, ma anche nel caso di criticità dovute a calamità naturali.  L'acquisizione di immagini ad alta risoluzione consente un monitoraggio dettagliato anche dove non è possibile usufruire della presenza fisica delle Forze dell'ordine.

Tali strumenti dovranno essere considerati aeromobili di Stato ed in quanto tali saranno disciplinati da una speciale regolamentazione ai sensi dell’articolo 748 del Codice della navigazione aerea. Il loro impiego prevede fasi di sperimentazione ed integrazione con il coinvolgimento di nuclei operativi sul tutto il territorio nazionale.

RC3 - 1226063

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