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CLARA MOSCHINI

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Pandemia. Italiani bloccati all'estero: che Alitalia li riporti a casa

Lo chiedono al Governo gli esponenti della Lega Moro e Franco

 "Stiamo ricevendo molte segnalazioni di nostri connazionali bloccati in vari Paesi del mondo. E' mai possibile che il Governo non obblighi l'Alitalia a programmare alcuni voli per il recupero di questi concittadini che sono in balia degli eventi in questo momento di grande confusione? Non è possibile che compagnie straniere e private come easyJet e Neos riescano a programmare voli in diversi scali europei con destinazione su aeroporti italiani, e la compagnia di bandiera (ex, allo stato attuale, NdR), non fa nulla, nonostante i corposi finanziamenti in corso di erogazione? È mai possibile che la Farnesina emetta solo parole e niente fatti? Esortiamo il Governo a darsi una mossa perché la situazione è tragica in quanto abbiamo provato di persona la fatica del rientro'': questo è quando chiedono a gran voce in una dichiarazione congiunta gli esponenti della Lega Francesco Moro e Paolo Franco.

Solo due giorni fa la Farnesina su suo sito internet scriveva (e si legge ancora): "È una situazione senza precedenti, in tutto il mondo ci sono nostri connazionali che stanno provando a rientrare in Italia. La Farnesina sta chiedendo alle compagnie aeree di attivare voli speciali per permettere il rientro in Italia ai connazionali che si trovano in altri Paesi che, a causa dell'emergenza Coronavirus, hanno sospeso i voli internazionali".  E, per maggiori informazioni sulle tratte disponibili, consigliava di visitare appunto i siti (allegati in basso al comunicato), dei vettori aerei disponibili, ovvero Neos, Blue Panorama ed Alitalia.

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