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Alitalia (3), audizione alla Camera di Lazzerini e Caio

Il resoconto finale con domande e risposte a presidente e ad

Oggi, giovedì 10 settembre, la commissione Trasporti della Camera dei deputati ha svolto l'audizione di Francesco Caio (presidente) e Fabio Lazzerini (ad) sulle prospettive di sviluppo del vettore aereo Alitalia (vedi AVIONEWS). Dopo gli interventi iniziali delle due figure aziendali designate ma ancora non incaricate ufficialmente tramite decreto, c’è stato spazio per le domande dei vari componenti della commissione. Luciano Cantone (Movimento 5 Stelle) ha chiesto come sarà possibile mantenere il lungo raggio, il quale per Lazzerini deve essere sfruttato in quanto privo della concorrenza delle compagnie low-cost, anche se non meno difficile rispetto al corto. Maurizio Lupi (Misto) ha cercato invece di capire come verrà gestita la questione del tempo ed i rapporti dell’amministratore delegato e presidente in-pectore con l’attuale amministrazione straordinaria.

È stata poi la volta di Federica Zanella (Forza Italia) che ha rivolto delle domande relative alla discontinuità della Newco e della modalità con cui dimostrare la stessa in Europa, oltre ad una richiesta di chiarimenti sulla dotazione finanziaria di 3 miliardi di Euro e sul personale. Lazzerini ha chiarito come la discontinuità potrà essere garantita con la socializzazione di alcune attività e dando la priorità al nome, un asset del bilancio commissariale e che ha un grande valore. La questione occupazionale, invece, verrà affrontata con urgenza. Giorgio Mulè (Forza Italia) ha voluto sapere come verranno divise le deleghe ed i rapporti col commissario, oltre a qualche dubbio nutrito sui cinque anni annunciati ieri dal ministro dei Trasporta Paola De Micheli (leggi AVIONEWS), che potrebbero non coincidere con il ritorno in attivo dei conti. Sempre secondo l’ad designato, il secondo ed il terzo anno potrebbero essere decisivi in questo senso, mentre la dotazione dei già citati 3 miliardi è stata commentata con la precisazione che non c’è stato alcun concorso nella definizione della cifra. Giuseppe Cesare Donina (Lega) ha posto l’accento soprattutto sui precedenti incarichi di Lazzerini, il quale ha poi ricordato alcuni dei ruoli più importanti ricoperti ed i risultati raggiunti. 

Per quel che riguarda Luciano Nobili (Italia Viva), i riferimenti sono andati alle alleanze strategiche da stringere alla questione Air Italy che potrebbe diventare un asset futuro. Secondo Lazzerini, in un settore come quello del trasporto aereo, è difficile per una compagnia operare senza alleanze in un mondo globalizzato. Le partnership verranno affrontate a testa alta, per quel che concerne Air Italy si valuterà tutto con estrema attenzione. Davide Gariglio (Partito Democratico) ha preteso una rappresentanza adeguata e dignitosa del Paese ed infine Stefano Fassina (Liberi e Uguali) ha chiesto al Parlamento di non fare da semplice spettatore nell’approcciarsi ad Alitalia. Tra gli altri spunti più interessanti dell’ad designato c’è stato quello dei costi aziendali che dovranno diventare una “ossessione” per la Newco ed i dettagli sul lungo raggio: il vettore punta al Nord America in quanto poco servito e profittevole, ma anche sul Sud America ed il Giappone, diversamente dalla Cina che rappresenta un grosso punto interrogativo. Il nucleo di manager sarà composto da 20-25 manager. Caio si è limitato a ricordare il percorso complesso e complicato da affrontare e la necessità della massima trasparenza dal punto di vista della governance di mercato.

Sr - 1231745

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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