Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram

Ryanair: O’Leary incolpa Ue dopo chiusura hub

Il vettore aereo ha ridimensionato anche la flotta

Un inverno senza tanti hub importanti: il vettore aereo low-cost Ryanair deve fare i conti con il calo del traffico e dunque del numero di passeggeri in questo difficile momento di emergenza sanitaria, di conseguenza le chiusure delle basi in Irlanda e in Francia sono diventate quasi obbligatorie (leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS). L’amministratore delegato della compagnia irlandese ha commentato queste decisioni non senza alcune frecciatine nei confronti dell’Unione europea. Secondo Michael O’Leary, la capacità è stata riadattata e le restrizioni imposte dai governi ed in continuo mutamento rendono complicata la gestione del trasporto aereo. 

Il calo dei collegamenti  nel corso della stagione più fredda dell’anno è stato importante, visto che si è passati dal 60 al 40% della capacità rispetto allo stesso periodo di un anno fa; le frequenze, inoltre, saranno ridotte come è facile intuire. La flotta rimarrà ridimensionata persino in altri Paesi europei, come ad esempio Belgio, Germania, Spagna, Portogallo ed Austria. O’Leary non ha lesinato le critiche, Bruxelles è stata accusata di aver gestito male i collegamenti aerei e ha chiesto espressamente ai governi di adottare il cosiddetto “sistema a semaforo” che rende possibili i viaggi in sicurezza nelle Nazioni in grado di dimostrare un tasso Covid-19 basso (50 ogni 100 mila abitanti). 

Sull'argomento leggi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS

Sr - 1232666

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Collegate
Simili