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Allarme Sea: "Trasporto aereo italiano rischia perdite per un miliardo"

Le parole dell'ad Armando Brunini

Armando Brunini, amministratore delegato di Sea (Società di gestione aeroporti milanesi), ha detto la sua in merito alla crisi pandemica ed a quello che potrebbe attendere l’Italia dal punto di vista del trasporto aereo. Nel corso della giornata odierna, mercoledì 25 novembre 2020, l’ad ha sottolineato come le perdite del comparto potrebbero superare il miliardo di Euro (leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS), con un eventuale secondo lockdown nazionale destinato a “peggiorare la situazione”. L’intero sistema sta soffrendo parecchio ed i tagli dei vettori aerei ne sono una chiara testimonianza; Brunini ha citato l’esempio della compagnia low-cost easyJet che dovrà ridurre a breve la propria flotta di aeromobili del 25% nel nostro Paese (vedi AVIONEWS). Sono 1500 i dipendenti dell’aviolinea britannica attualmente in cassa integrazione in Italia e tutti costretti a seguire un meccanismo di rotazione che verrà sfruttato fino al marzo del 2021. 

Non è mancato un riferimento agli aiuti economici del Governo. Per l’amministratore delegato di Sea, “nel primo giro di ristori non siamo stati inclusi, ma ora abbiamo qualche speranza in più perché i messaggi che ci provengono dalle autorità sono di comprensione dello stato di crisi". Con la stagione invernale completamente saltata, si attende ora una riduzione del traffico aereo superiore ai 70 punti percentuali su base annua. Inoltre, il 2021 sarà con tutta probabilità un anno negativo, ma non come il 2020 che sta per terminare. Infine, Brunini ha auspicato protocolli precisi per i passeggeri, accordi multilaterali per viaggiare in sicurezza ed un ulteriore miglioramento dei test a cui devono essere sottoposti i viaggiatori. 

Sr - 1233513

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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