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Pentagono: "Non abbiamo intenzione di distruggere razzo cinese"

Il segretario Austin lo ha rivelato alla stampa Usa

Il razzo vettore cinese Long March 5B continua ad essere un argomento di grande attualità (leggi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS). Nel corso della giornata di ieri, giovedì 6 maggio 2021, il dipartimento americano della difesa ha dovuto precisare che non esistono piani in merito a questo veicolo spaziale che è in caduta incontrollata e che potrebbe precipitare sulla Terra. Secondo quanto dichiarato da Lloyd Austin, numero uno del Pentagono, non è previsto l’abbattimento dei detriti del razzo, destinato a rientrare nell’atmosfera del nostro pianeta nel prossimo week-end che è sempre più vicino. Il lancio in questione è stato il primo delle undici missioni programmate per completare la stazione spaziale della Nazione asiatica. Austin si è rivolto ai giornalisti che gli hanno posto una domanda specifica sull’argomento. Il segretario ha aggiunto come la speranza di tutti è che Long March 5B atterri nell’oceano. Qualche tempo fa gli Stati Uniti avevano fatto sapere del loro impegno nell’affrontare i rischi di una eventuale congestione dovuta ai detriti spaziali come quelli cinesi che stanno suscitando un certo clamore in tutto il mondo. Nemmeno l’Italia è esente dal rischio della collisione e dal dibattito che riguarda i social e non solo, visto che il nostro Paese. Secondo quanto spiegato dall’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) di Pisa, Luciano Anselmo, la caduta dovrebbe avvenire tra i 41,5 gradi a Nord ed i 41,5 gradi a Sud, una fascia che comprende anche le zone centrali e meridionali italiane. 

Sullo stesso argomento leggi anche l’articolo pubblicato da AVIONEWS

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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