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"Dany Boy Day" per ricordare le vittime del volo

La proposta Mario Papa che commemora il figlio, giovane pilota morto in un incidente aereo

La passione di Mario Papa per gli aerei è nata da ragazzo quando giocava con i primi modellini. Poi l'iscrizione al corsi all’Aero Club di Catania. Volato negli Stati Uniti, acquisì la prima licenza di volo e quella da istruttore sui banchi del Pegasus Flight Center, in Texas. Tornato in Italia, continuò gli studi e realizzò il grande sogno: indossare l’uniforme da pilota Alitalia con cui, per decenni, ha volato su McDonnell Douglas DC-9, poi A-319 ed A-321, sino ad arrivare al B-767 ed all’A-330.

Il 25 maggio 2020 cambia tutto. Sfuma il sogno più bello. La vita prende una piega del tutto diversa. Ciò che non vorremmo mai. Si potrebbe pensare che sia una prova di fede con cui Dio testa la nostra reale capacità di volare alto con il cuore. È il giorno in cui Daniele Papa, ragazzo ventitreenne che condivideva la stessa passione del padre, muore a Roma in un tragico incidente aereo avvenuto durante una lezione di volo. La quotidianità assume tutto un altro sapore. Il sogno più bello dei padri, infatti, coincide spesso con quello dei figli. Quel giovane sorridente, carne della sua carne, coltivava una passione grazie a cui si stava realizzando nella vita: volare per lavoro. Lavorare volando. 

Dopo quel tragico giorno il padre ha scelto di volare per vivere. Dal giugno 2021 la memoria del figlio si rinnova giorno dopo giorno sulle ali dell'aereo Blackshape Prime "Dany Boy" con Mario Papa ricorda quel giovane sorridente. Lo dice lui stesso: "Il volo di Dany Boy non vuole solo ricordare mio figlio ma portare nuovamente in quota quei ragazzi che hanno perso la vita inseguendo questo sogno. Questo è solo un piccolo segno che vuole però colmare una mancanza: quella di un ricordo, un gesto dovuto a chi soffre ogni giorno per la loro prematura scomparsa".

Ad ogni atterraggio e decollo negli aeroporti e nelle aviosuperfici di tutta Italia l’accoglienza è calorosa. Chiunque salga a bordo del velivolo "Dany Boy" lascia il proprio autografo sulla livrea del Blackshape Prime. Oggi sono oltre un migliaio le firme raccolte intorno alla scritta "Anna", il nome della madre del giovane aspirante pilota. L'obiettivo dei questi due genitori, di tutti coloro che hanno vissuto il medesimo dolore, della comunità che gli si è stretta intorno, è quello di organizzare un "Dany Boy Day": un appuntamento annuale in memoria di tutte le vittime che sognavano di volare.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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