Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

"Cop 26" (2): settore aeroportuale globale mostra maggiore ambizione climatica

Aeroporto di Milano-Linate e gli scali giapponesi raggiungono massimi livelli Aca

In occasione dell'evento collaterale "Cop 26" co-ospitato da Aci World ed Aci Europe, il settore aeroportuale mondiale ha segnato progressi verso Net Zero CO2. In particolare, i massimi livelli dello standard globale di carbonio per gli aeroporti, Airport Carbon Accreditation (Aca), sono stati raggiunti dallo scalo italiano di Milano-Linate e dai tre giapponesi gestiti da Kansai Airports Group (Kansai International Airport, Osaka International Airport e Kobe Airport). Il programma sta registrando un andamento in costante crescita con nuove società aeroportuali e con l'attuale totale di 357 accreditati. Tutto ciò dimostra chiaramente che mentre l'industria continua a fare i conti con le ricadute della crisi Covid-19, con solo una modesta ripresa registrata, la sua determinazione a perseguire la decarbonizzazione rimane incontrastata.

Aeroporto di Milano-Linate – Livello 4+ "Transition". Sea Airports, gestore dello scalo milanese, ha definito ed adottato un obiettivo Net Zero CO2 entro il 2030, accompagnato dall'upgrade della certificazione Airport Carbon Accreditation, attraverso la riduzione delle emissioni assolute. Nonostante l'impatto devastante della crisi Covid-19, Milano-Linate ha continuato ad investire nella riduzione dell'intensità di carbonio delle sue operazioni e di quelle dei suoi partner commerciali. L'aeroporto ha intrapreso misure per migliorare l'efficienza dell'aria condizionata e dell'illuminazione, l'elettrificazione della sua flotta di veicoli ed il recupero energetico. Queste azioni hanno portato ad una riduzione pari al 10% delle emissioni controllate (scopo 1 e 2) nel 2019, rispetto alla media mobile di tre anni. Le azioni dello scalo non si fermano e puntano anche alle emissioni scopo 3, con diversi progetti (fornitura di energia elettrica di terra agli aeromobili in piazzola, promozione e facilitazione dell'accesso a Saf per i partner aerei, partnership con il Comune per l'estensione di una linea metropolitana per collegare l'aeroporto alla città, carpooling per i dipendenti aeroportuali e supporto agli operatori per rendere elettriche le flotte di veicoli di terra).

Kansai Airports Group – "Trasformation" di livello 4 I tre aeroporti gestiti dal gruppo sono i primi in Giappone a raggiungere tale livello, basandosi sul loro "track record" di primi promotori del programma (Kansai ed Osaka sono diventati i primi nel Paese nipponico ad aderire ad Aca nel 2016, seguito da Kobe due anni dopo, nel 2018). Il gruppo sta portando avanti un'ampia serie di attività ambientali per migliorare la sostenibilità sulla base di quattro temi-chiave: risposta ai cambiamenti climatici, utilizzo delle risorse, armonia e gestione ambientali. L'aggiornamento al livello 4 è un riconoscimento del lavoro in corso del gruppo in questo settore e del suo impegno a lungo termine per i gas serra Net Zero, che è stato adottato dall'Airport Environmental Council che riunisce tutte le parti aeroportuali. Il gruppo continuerà ad impegnarsi per ridurre le emissioni di pari passo con i suoi partner commerciali, anche attraverso la creazione di un quadro che consenta alle imprese attente all'ambiente di partecipare alle operazioni aeroportuali. Tutti e tre gli scali sono infine impegnati a perseguire pratiche in fatto di ambiente in armonia con le comunità locali in cui operano.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

red - 1240291

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Collegate
Simili