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CLARA MOSCHINI

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Airbus prevede domanda nuovi aerei passeggeri e cargo entro 2040

Necessità di piloti e tecnici qualificati nei prossimi 20 anni

Nei prossimi 20 anni, Airbus prevede che la domanda di trasporto aereo si sposterà progressivamente dalla crescita della flotta al pensionamento accelerato degli aeromobili più vecchi e meno efficienti dal punto di vista dei consumi, con la conseguente necessità di circa 39.000 velivoli passeggeri e cargo di nuova costruzione, 15.250 dei quali per la sostituzione. Di conseguenza, entro il 2040 la stragrande maggioranza degli aerei commerciali in funzione sarà di ultima generazione, contro il 13% circa di oggi, migliorando notevolmente l'efficienza di CO2 delle flotte di macchine commerciali del mondo. I benefici economici dell'aviazione si estendono oltre il settore, contribuendo con circa il 4% al Pil globale annuale e sostenendo circa 90 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo.

Pur avendo perso quasi due anni di crescita durante il periodo Covid, il traffico-passeggeri ha dimostrato la sua resilienza ed è destinato a ricollegarsi ad una crescita annuale del 3,9% all'anno, guidato da economie in espansione e dal commercio in tutto il mondo, compreso il turismo. La classe media, che è la più propensa a volare, crescerà di due miliardi di persone per arrivare al 63% della popolazione mondiale. La crescita più rapida del traffico sarà in Asia, con la Cina interna che diventerà il mercato più grande.

La domanda di nuovi aeromobili comprenderà circa 29.700 di piccole dimensioni, come le famiglie A-220 ed A-320, e circa 5300 nella categoria dei medi, come l'A-321XLR e l'A-330neo. Nel segmento Large, coperto dall'A-350, si prevede un bisogno di circa 4000 consegne entro il 2040. 

La richiesta cargo, stimolata dall’e-commerce, è guidata da una crescita prevista del trasporto espresso del 4,7% all'anno e da una crescita del general cargo (che rappresenta circa il 75% del mercato) del 2,7%. Nel complesso, nei prossimi 20 anni ci sarà bisogno di circa 2440 freighter, di cui 880 di nuova costruzione. 

In linea con la crescita, operazioni con aeromobili sempre più efficienti a livello globale aumentano la necessità di servizi per l'aviazione commerciale -inclusi manutenzione, addestramento, aggiornamenti, operazioni di volo, smantellamento e riciclaggio. Questa crescita è in linea con le previsioni pre-pandemia di Airbus, raggiungendo un valore cumulativo di circa 4,8 miliardi di dollari nei prossimi 20 anni. Pur continuando a subire un calo legato alla Covid di circa il 20% nel periodo 2020-2025, il mercato dei servizi sta rimbalzando, innescando un bisogno di circa 550.000+ nuovi piloti e 710.000+ tecnici altamente qualificati nei prossimi 20 anni. Mentre la manutenzione rimarrà il segmento principale dei servizi, si prevede che anche i servizi di volo, le operazioni di terra ed i servizi sostenibili cresceranno in modo significativo.

L'industria aeronautica globale ha già ottenuto enormi guadagni di efficienza, come dimostra il calo del 53% delle emissioni globali di CO2 dell'aviazione dal 1990. La gamma di prodotti di Airbus supporta almeno un guadagno di efficienza di CO2 del 20% rispetto agli aeromobili della generazione precedente. In vista di ulteriori innovazioni in corso, sviluppi di prodotto, miglioramenti operativi ed opzioni basate sul mercato, la società produttrice sta sostenendo l'obiettivo del settore del trasporto aereo di raggiungere emissioni nette di carbonio zero entro il 2050.

red - 1240409

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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