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Italia e Francia firmano storico Trattato del Quirinale

Cooperazione su difesa, sicurezza, spazio, politiche estera e migratoria

Italia e Francia hanno sottoscritto oggi a Roma alle ore 9:00 il "Trattato per una cooperazione bilaterale rafforzata". Si tratta di uno storico accordo tra i due Paesi che prevede una reciproca consultazione ed una fattiva collaborazione in alcuni settori strategici nazionali: la difesa, la sicurezza, lo spazio, la politica estera e quella europea, le politiche migratorie, l'economia, l'istruzione e la cultura. 

A porre la firma sul documento il presidente del Consiglio Mario Draghi e quello della Repubblica francese Emmanuel Macron, sotto lo sguardo vigile del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. Presenti alla cerimonia anche i ministri degli esteri Luigi di Maio e Jean-Yves Le Drian. Adesso spetterà al Parlamento votare il documento. 

Per quanto concerne gli ambiti difesa e sicurezza, il patto mira a "rafforzare la difesa europea e la postura di deterrenza e di difesa dell'Alleanza atlantica", destinando Francia ed Italia ad "agire quali partner strategici che si rafforzano reciprocamente" per sviluppare il "pilastro europeo della Nato". I dossier in comune sono tra i più delicati: lotta al terrorismo, sicurezza marittima nel Mediterraneo, in Africa e nell'Indo-Pacifico, controllo degli armamenti, cooperazione sull'energia, sulle minacce ibride e sulla disinformazione. 

Il trattato consta di 11 capitoli che costituiranno i punti di ancoraggio di un’agenda comune sui grandi temi, con delle priorità condivise, inclusa la transizione digitale, le questioni ambientali ed economiche.

Il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri, Vincenzo Amendola, ha spiegato che si tratta di "un meccanismo di consultazione permanente che prevede dei vertici annuali dei due Governi, delle consultazioni strategiche, permanenti e paritarie tra i ministri degli esteri, su tutti i temi". Per esempio, assumere una posizione comune su alcuni punti nell’Unione europea, alle Nazioni Unite e presso la banca mondiale.

Gic - 1240610

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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