Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Aeroporti calabresi: Regione si muove sul caso Sacal

Occhiuto (presidente): "Iniziativa per interrompere procedure sanzionatorie dell'Enac"

La Regione Calabria sta prendendo delle iniziative per scongiurare le procedure sanzionatorie dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) nei confronti della società Sacal, che gestisce gli scali di Lamezia Terme, di Reggio Calabria e di Crotone. L'obiettivo è quello di evitare il ritiro delle concessioni sugli aeroporti, prevenendo qualsiasi tipo di ricaduta sui livelli occupazionali o sull'operatività degli scali. 

"Tra i primi dossier di cui mi sono occupato c'è stato quello di Sacal, perché gli aeroporti rappresentano un asset strategico per il turismo e per le attività produttive in generale. E la Regione deve garantirne la funzionalità e lo sviluppo". "L'emergenza da affrontare è stata la procedura avviata dall'Enac, l'ente che regola il trasporto aereo, dopo il passaggio della maggioranza delle quote Sacal ai privati". Lo ha fatto sapere in una nota il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

"Mi sono subito messo al lavoro e, acquisita la disponibilità del socio privato Lamezia Sviluppo a cedere le sue quote, stiamo valutando la possibilità di acquisirle tramite Fincalabra, in modo da interrompere le procedure sanzionatorie avviate dall'Enac"."Così si potrà presto aprire una nuova stagione di rilancio per il trasporto aereo calabrese, dopo il periodo buio del covid-19, creando un volano di sviluppo per l'intera Regione", ha concluso. 

Sullo stesso argomento vedi la notizia pubblicata da AVIONEWS.

Gic - 1240646

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili