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Canada dice no a Boeing per 88 aerei da guerra

Costruttore statunitense escluso. In corsa Lockheed Martin e Saab

Il governo canadese ha avviato da tempo un programma di ammodernamento volto a sostituire la flotta obsoleta di aerei della decima economia del mondo. Il valore dell'operazione è stimato in circa 10,3 miliardi di Euro per la fornitura di 88 nuovi aeromobili da combattimento. In tutto ciò, il Canada ha escluso il costruttore statunitense Boeing, che non figura più nella lista dei candidati che soddisfatto le condizioni.

Il costruttore aveva partecipato al bando di gara con il suo F-18 Super Hornet, è un caccia bimotore multiruolo in dotazione sia alla United States Navy sia alla Royal Australian Air Force. Dopo che la francese Dassault Aviation si era ritirata dalla gara nel 2018, a questo punto rimangono solo due potenziali fornitori: la statunitense Lockheed Martin con l'F-35 e la svedese Saab con il Gripen.

Il Canada può dunque andare direttamente alla valutazione delle due offerte concorrenti o chiedere ad entrambe di migliorare le loro proposte per la fornitura di 88 nuovi aerei per la Royal Canadian Air Force. La valutazione, oltre la qualità, verte infatti quella sui costi ed i benefici economici.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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