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CLARA MOSCHINI

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Big-tech (2) dicono no a rinvio 5G

Richiesta avanzata da Faa. 5 gennaio entrata in servizio

Le società statunitensi di telecomunicazioni AT&T e Verizon metteranno in atto delle restrizioni temporanee, ma hanno respinto il sollecito della Federal Aviation Administration (Faa) statunitense che aveva chiesto -per motivi di sicurezza aerea- di ritardare di 14 giorni l'introduzione del nuovo servizio wireless 5G, prevista per il 5 gennaio 2022. Le preoccupazioni per le potenziali interferenze con la tecnologia aeronautica non hanno convinto le due big-tech del settore, che già a dicembre avevano accettato di posticipare di un mese l'avvio del servizio.

"Le leggi della fisica sono le stesse negli Stati Uniti ed in Francia. Se le compagnie aeree statunitensi sono autorizzate ad operare voli ogni giorno in Francia, le stesse condizioni operative dovrebbero consentire loro di farlo negli Stati Uniti", hanno scritto ieri in una lettera congiunta gli amministratori delegati di Verizon, Hans Vestberg, e quello di At&T John Stankey. I due hanno aggiunto che le loro società insieme hanno speso più di 80 miliardi di dollari per acquistare lo spettro 5G dal governo e miliardi in più per il lancio del servizio. 

"Il mancato raggiungimento di una soluzione entro il 5 gennaio costringerà il settore dell'aviazione statunitense ad adottare misure per proteggere la sicurezza dei viaggiatori. Disagi inaccettabili in quanto gli aerei vengono dirottati verso altre città o i voli vengono cancellati". Questa era stata l'ultima richiesta avanzata congiuntamente dal segretario ai trasporti degli Stati Uniti, Pete Buttigieg e dell'amministratore di Faa Steve Dickson

Tuttavia, le due aziende hanno fatto sapere che continueranno la collaborazione con Faa. Questa si concretizzerà con l'introduzione da parte delle due big-tech, a partire da questa settimana e per i prossimi sei mesi, delle cosiddette zone di esclusione intorno agli aeroporti, come già avviene in Francia. Tutto ciò per non interferire con l'elettronica degli aeromobili. 

Sullo stesso argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

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AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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