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CLARA MOSCHINI

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Vettori aerei: big data per riprendersi dal covid

Informazioni da social media, carte di credito e telefoni cellulari per anticipare tendenze

Nel corso della pandemia i debiti dei vettori aerei statunitensi sono cresciuti a livelli che attualmente allarmano gli istituti di credito. La loro riduzione richiederà una crescita dei ricavi più rapida che mai, ma potrebbe essere rischioso cercare di convincere i viaggiatori a volare puntando su tariffe dei biglietti a prezzi bassi. Tipicamente, le aviolinee compiono queste scelte incrociando le analisi del traffico dell'anno precedente e con la domanda di trasporto aereo attuale. Tuttavia, oggi queste informazioni sono quasi prive di significato, mentre sono i big data quelli che potrebbero aiutare davvero a rimettere a posto i conti. 

Attualmente le aviolinee si muovono alla cieca utilizzando ancora i vecchi dati secondo alcuni consulenti di compagnie. Ad esempio, i prezzi dei biglietti continuano a salire a ridosso della data del viaggio, tuttavia gli utenti non prenotano più con mesi di anticipo a causa dell'alto rischio di cancellazioni o per il timore che vengano introdotte restrizioni ai viaggi all'ultimo momento. Su questo punto le compagnie low-cost hanno continuato ad avvantaggiarsi sui propri competitor, in quanto il loro obiettivo principale è quello di riempire l'aereo, quindi le aviolinee a basso costo dipendono maggiormente dalle prenotazioni in tempo reale. 

Tuttavia, oggi esistono nuove fonti di informazione alternative (social media, transizioni carte di credito, dati di telefoni cellulari e piattaforme di comunicazione) che potrebbero consentire alle aviolinee di anticipare i tempi di alcune tendenze di consumo, consentendo loro di aumentare i prezzi o di trarre vantaggio da specifiche rotte divenute più popolari o che potenzialmente lo diventeranno.

Guic - 1241404

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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