Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Usa contro Bielorussia sul volo Ryanair dirottato

Operatore di bordo ammette: "Nessun allarme bomba, manovra per arrestare dissidente"

Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti interviene in vista della valutazione ufficiale che l'International Civil Aviation Organization (Icao) farà il prossimo 31 gennaio sul rapporto conoscitivo relativo al volo Ryanair (FR4978). Lo scorso 23 maggio l'aereo era stato dirottato nello spazio aereo della Bielorussia per un allarme bomba. Ora Washington presenta una testimonianza che accusa direttamente il governo di Aleksander Lukashenko di aver creato un falso allarme, per costringere il velivolo ad atterrare e poter così arrestare il dissidente Roman Protasevich.

Il volo Ryanair FR4978 operato da un B-737 era decollato da Atene con destinazione Vilnius, in Lituania, con a bordo 126 passeggeri, tra cui il dissidente e la sua fidanzata che tornavano nel Paese che gli aveva dato asilo. Su questi fatti il tribunale di New York ha incriminato 4 funzionari bielorussi, accusati di cospirazione.

In merito al dirottamento, infatti, i giudici hanno acquisito la testimonianza di un controllore di volo che quel giorno monitorava il velivolo. L’uomo ha confermato alla Federal Bureau of Investigation che si trattava di un falso allarme, fornendo registrazioni audio e video degli eventi accaduti dentro il centro di controllo d’area di Minsk. Secondo Washington le fonti informatiche confermano quanto ricostruito dagli investigatori Icao.

Sullo stesso argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

Gic - 1241704

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Simili