It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

AVIONEWS: Intervista a due esperti del comitato "Fuori Pista"

Loro la proposta di un progetto alternativo per Fiumicino

AVIONEWS ha intervistato gli ingegneri Graziano Berra e Robert Di Leo del comitato "Fuoripista" riguardo il progetto alternativo -concepito dai due esperti- per l'ampliamento dell'aeroporto di Roma-Fiumicino. La volontà di Aeroporti di Roma (AdR) e dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac) sarebbe quella di costruire un nuovo terminal e una nuova pista allargando lo scalo nel quadrante nord fuori dall'attuale sedime aeroportuale, in vista di un aumento considerevole del numero di aerei su Fiumicino.

Il progetto alternativo del comitato prevede invece di rimanere negli attuali confini, ampliando la zona a sud tramite la costruzione di alcuni terminal e lo spostamento degli hangar per le riparazioni per quanto riguarda il settore di terra. Per il traffico aereo la soluzione sarebbe invece quella di accorciare la pista 16R -praticamente mai usata in tutta la sua lunghezza per i decolli- in modo tale da ottimizzare i tempi nelle partenze e negli arrivi.

Questo aspetto è stato progettato dall'ingegnere ed ex-pilota Graziano Berra che si è focalizzato "sulle tre piste e sul fatto che ufficialmente Fiumicino possa avere solo 90 movimenti l'ora". Un dato che lo ha reso perplesso, anche perché come ha ricordato: "Gatwick con una sola pista operativa fa un traffico superiore allo scalo principale italiano". Per risolvere il tutto e per dare una valida alternativa al progetto "ufficiale" ha messo le sue idee all'interno del software di simulazione aeroportuale Simmod, riuscendo a "dimostrare che con il mio progetto si possono gestire allo stato attuale i 120 movimenti l'ora previsti". 

Al settore aereo si è aggiunto anche il progetto per il lato terrestre, col quale Roberto Di Leo ha "dimostrato che si può ampliare la parte sud, ricavando dagli spazi non sfruttati ben 180 ettari, oltre a quelli che si ricaverebbero dalla razionalizzazione delle strutture esistenti". Con il progetto si potrebbero raggiungere tra i "225 e i 227 parcheggi disponibili, con 166 a contatto", continua l'ingegnere assicurando anche che: "Il traffico a terra non aumenterebbe, anche perché lo abbiamo inserito in Simmod per dimostrarne la validità".

Progetto che è effettivamente valido e sul quale né Enac né AdR hanno avuto nulla da ridire, solo la Società nazionale per l'assistenza al volo (Enav) lo ha criticato  dando come motivazione il fatto che "Simmod non è attendibile". "Il tutto -ricordano i due ingegneri- nonostante nel progetto ufficiale sia stato utilizzato e Enav lo abbia riconosciuto come un sistema valido". 

Sotto, il video dell'intervista:




M/A - 1213138

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl