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CLARA MOSCHINI

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Esa seleziona Tas per guidare missione Flex

Monitorare salute piante dallo spazio per valutare quella dell’ecosistema della Terra

Thales Alenia Space (Tas), joint-venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, ha annunciato di aver siglato un contratto con l’agenzia spaziale europea (Esa, European Space Agency) per guidare il programma satellitare Fluorescence Explorer (Flex). Selezionata nel 2015 come ottava missione “Earth Explorer” dell’Esa, lancio previsto nel 2023, Flex utilizzerà uno strumento innovativo, denominato Floris, per mappare la fluorescenza della vegetazione terrestre al fine di quantificare l’attività di fotosintesi.

Tas è prime contractor del programma ed ha firmato anche un contratto di novazione per integrare il contratto che Esa ha assegnato a Leonardo nel 2016 per lo sviluppo dello strumento Floris. Il valore complessivo dell'intesa ammonta a circa 150 milioni di Euro.

La jv sarà a capo di un consorzio per il programma Flex che include le proprie società controllate e diversi partner dell’industria spaziale. Thales Alenia Space nel Regno Unito sarà responsabile del sistema di propulsione del satellite, oltre che dell’assemblaggio, integrazione e test (Ait). Tas in Spagna, invece, fornirà il sottosistema di radiofrequenza, compresi i transponder a banda X ed in banda S, mentre Ruag contribuirà alla progettazione e produzione della piattaforma.

Lo strumento Floris sviluppato da Leonardo è uno spettrometro ad immagini ad alta risoluzione che opera nel campo spettrale 500-880 nm. Leonardo è a capo di un consorzio di industrie europee, il cui partner principale è Ohb System Ag, per la progettazione, produzione e qualifica dello spettrometro. Lo strumento della missione Flex rileverà da circa 800 km di quota la luce emessa dalle piante scomponendola nei suoi diversi colori. In questo modo sarà possibile stabilire con precisione assoluta l’intensità della “fluorescenza”, ovvero il tenue bagliore rossastro emesso durante la fotosintesi clorofilliana ed impercettibile all’occhio nudo, indice diretto dello stato di salute della vegetazione, componente fondamentale degli ecosistemi con funzioni essenziali per il mantenimento della vita sul nostro pianeta.

La fotosintesi clorofilliana attraverso cui -per effetto dei raggi solari- si ha la conversione dell’anidride carbonica dell’atmosfera in carboidrati ricchi di energia ed in ossigeno atmosferico, è uno dei processi più importanti sulla Terra da cui dipende la vita. Le informazioni provenienti da Flex miglioreranno la comprensione sul passaggio del carbonio dalle piante all’atmosfera e sul ruolo della fotosintesi nei cicli del carbonio e dell’acqua. Ma soprattutto i dati raccolti da Flex forniranno una migliore comprensione dello stato di salute delle piante, aspetto particolarmente importante in un contesto in cui la popolazione terrestre in crescita ha un fabbisogno sempre maggiore di alimenti per sé e per gli animali.

Flex orbiterà in coppia con uno dei satelliti Sentinel-3 (parte del programma europeo Copernicus), anche questi realizzati da Thales Alenia Space. Il satellite sfrutterà i sensori ottici e termici di Sentinel-3 per fornire un pacchetto integrato di misure per valutare la salute delle piante. Flex verrà lanciato in orbita da un launcher leggero Vega sarà posizionato in un’orbita eliosincrona ad un’altitudine di 815 km, una latenza attesa di 24 ore per i prodotti di livello 1.

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