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CLARA MOSCHINI

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Alitalia. Da Lufthansa arriva l'apertura a trattare con il Governo?

Da Francoforte segnali che fanno pensareo a un nuovo tentativo

Dopo che ieri Harry Hohmeister -il consigliere di amministrazione di Lufthansa che segue il negoziato per Alitalia- ha riaffermato la volontà del Gruppo aereo tedesco a rilevare l'ex-compagnia aerea di bandiera italiana, oggi sono filtrati anche alcuni aggiustamenti che saranno fatti al piano di ristrutturazione. Inizialmente l'idea di Lufthansa era di ridurre il personale impiegato di 5500-6000 unità, tramite il taglio dell'handling, della manutenzione e di parte delle flotta, ma la "nuova" idea sarebbe quella di tagliare 3000 posti di lavoro. Una diminuzione sostanziosa ma, probabilmente, ancora lontana dalle idee del Governo italiano che preferirebbe o non ridurre il numero di dipendenti di Alitalia o far sì che questi siano un numero molto limitato. Inoltre -stando a indiscrezioni riportate dal "Corriere della Sera"- il Gruppo tedesco starebbe valutando l'ipotesi di aprire anche a una co-partecipazione con lo Stato italiano nell'azionariato della "nuova" Alitalia, il che non sarebbe una mossa da sottovalutare perché potrebbe aprire la strada ad un secondo canale di trattative oltre a quello con Delta ed easyJet. Una mossa strategica chiara questa di Lufthansa che vorrebbe incontrare il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio e i vertici di Ferrovie dello Stato così da poter presentare la proposta per il rilancio dell'aviolinea.

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