It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Eruzione Etna: i diritti dei passeggeri aerei

I consigli di AirHelp ai viaggiatori coinvolti nei disagi

A seguito dell’eruzione dell’Etna avvenuta la mattina di mercoledì 20 febbraio (vedi AVIONEWS), Air Help spiega ai passeggeri come comportarsi in caso di ritardi o cancellazioni dovute a “circostanze straordinarie”. 

L’emergenza cenere è finita alle 8 di questa mattina (vedi AVIONEWS) e lo spazio aereo è stato riaperto, ma sono comunque previsti ritardi e cancellazioni dopo la nuvola di cenere che ha offuscato i cieli della Sicilia ieri mattina: Air Help spiega ai viaggiatori coinvolti come comportarsi.

In questo caso, gli esperti Air Help hanno ricordato che “ai sensi del regolamento Ce 261/2004, i vettori aerei non sono tenuti a pagare risarcimenti se l’interruzione del volo è causata da calamità naturali, in quanto si tratta di una circostanza straordinaria”. Tuttavia, AirHelp ricorda che le compagnie aeree sono obbligate ad offrire assistenza ai passeggeri per i ritardi superiori alle due ore per i voli fino a 1500 km, per i ritardi superiori alle tre ore su tutti i voli europei entro i 3500 km e per le interruzioni superiori alle quattro ore sui voli di oltre 3500 km. A seconda dei dettagli dell’interruzione subita, le aviolinee devono occuparsi dei loro passeggeri finché questi non vengano ricollocati su un altro volo. Una volta constatata l’entità del disagio subito, i passeggeri hanno diritto a cibo e bevande gratuiti, all’accesso alle comunicazioni (due telefonate, utilizzo del fax e delle e-mail) ed al pernottamento dove necessario.

red - 1219053

© AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency Srl