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CLARA MOSCHINI

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Alitalia. Commissario Ue Vestager: chiunque sia, restituisca i 900 milioni

Il Commissario per la concorrenza risponde a interrogazione sul prestito

Interrogazione parlamentare 27 giugno 2019  P-001841/2019 (ASW)

"Risposta data dal commissario europeo per la concorrenza Margrethe Vestager a nome della Commissione europea

Numero di riferimento della domanda: P-001841/2019

La Commissione prosegue la sua indagine sul prestito di 900 milioni di Euro fornito dall'Italia ad Alitalia nel 2017. In seguito alla notifica dell'Italia relativa all'aiuto al salvataggio, la Commissione ha avviato un'indagine approfondita il 23 aprile 2018 a causa dei suoi seri dubbi sulla natura conforme del mercato di entrambi i prestiti iniziali di 600 milioni di Euro e di 300 milioni di Euro.

La Commissione sta inoltre esaminando se tali misure, se ritenute di aiuto, possano essere considerate compatibili con il mercato interno nell'ambito degli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione.

La Commissione è consapevole dell'effetto distorsivo sugli aiuti alla concorrenza, in particolare degli aiuti concessi dagli Stati membri alle imprese in difficoltà. Ciò presuppone tuttavia che l'intervento dello Stato costituisca un aiuto, che è ciò che la Commissione sta cercando di stabilire attraverso la sua indagine.

Qualora l'aiuto fosse ritenuto incompatibile, la Commissione ordinerebbe allo Stato membro interessato di ripristinare la situazione esistente sul mercato prima della concessione dell'aiuto mediante il recupero di tali aiuti in linea con le norme dell'Ue.

Data la natura sensibile del business di tali informazioni, la Commissione non è in grado di divulgare informazioni sull'utilizzo del prestito da parte di Alitalia. I commissari straordinari di Alitalia pubblicano informazioni, comprese informazioni finanziarie, su un sito web dedicato.

Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2019".

EN E-002138/2019 Risposta data da Margrethe Vestager a nome della Commissione europea (4/7/2019)

"La Commissione prosegue la sua indagine sul prestito di 900 milioni di Euro fornito dall'Italia ad Alitalia nel 2017. In seguito alla notifica dell'Italia relativa all'aiuto al salvataggio, la Commissione ha avviato un'indagine approfondita il 23 aprile 2018 a causa dei suoi seri dubbi sulla natura conforme del mercato di entrambi i prestiti iniziali di 600 milioni di Euro e di 300 milioni di Euro. La Commissione sta inoltre esaminando se tali misure, se ritenute di aiuto, possano essere considerate compatibili con il mercato interno nell'ambito degli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione ("Guideline").

Per quanto riguarda il comportamento di ogni possibile nuovo vettore aereo, che potrebbe emergere dal processo di vendita in corso di Alitalia, ciò dipenderebbe principalmente dal nuovo proprietario e dalla direzione di tale compagnia. In termini generali, nel contesto degli aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione, se uno Stato membro decide di concedere un sostegno pubblico e tali misure sono considerate compatibili con le norme dell'Ue in materia di aiuti di Stato, il Paese membro deve notificare un piano di ristrutturazione alle condizioni stabilite nelle linee-guida. Solo in tale contesto la Commissione, in applicazione del punto 49 degli orientamenti (guideline), esaminerebbe se le difficoltà di un beneficiario di aiuti sarebbero potute essere evitate attraverso azioni di gestione appropriate e tempestive ed imporre, se necessario, adeguate modifiche al proprio modello aziendale o al proprio sistema di governo societario per evitare che tali difficoltà si ripresentino".

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