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CLARA MOSCHINI

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Enac-Città di Torino: protocollo in ambito utilizzo aerei droni

La collaborazione per sviluppo tecnologie, servizi e normative

La Città di Torino e l’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, in attuazione del protocollo d’intesa siglato tra le due amministrazioni, svilupperanno insieme un’attività di collaborazione per la sperimentazione dell’uso dei droni nell’ambito urbano coinvolgendo il mondo accademico, della ricerca e dell’industria. La collaborazione ha lo scopo di promuovere la ricerca e l’innovazione nel campo degli aeromobili a pilotaggio remoto e sviluppare nuovi modelli di servizio smart city, a basso impatto ambientale, per migliorare la qualità di vita dei cittadini attraverso l’utilizzo intelligente delle innovazioni tecnologiche emergenti. Il modello validato attraverso l’attività di regolazione dell’Enac, potrà essere replicato su altre realtà nazionali.

Nell’ambito dell’attività di "Torino City Lab", che vede la città come una piattaforma aperta alla sperimentazione di soluzioni innovative per la creazione di servizi urbani da parte delle aziende e delle start-up, si sono individuate come aree di testing dei droni il Parco Dora (DoraLab) ed il parco Stura. Grazie alla collaborazione con Tim e con il Politecnico di Torino – Dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale (Dimeas), verranno sperimentate con l’ausilio della connessione 5G applicazioni riconducibili a concetti di smart city che prevedano l’utilizzo di droni. Lo scopo è lo sviluppo di nuove competenze e servizi per migliorare la qualità della vita all'interno delle città aumentando il valore economico e sociale del nostro ecosistema. Ma non solo: importante sarà anche la semplificazione delle procedure amministrative e lo sviluppo di un nuovo quadro normativo che supporti l’evoluzione tecnologica e la sicurezza del settore, favorendo il benessere dei cittadini.

“Torino deve continuare a crescere come città-laboratorio per lo sviluppo di tecnologie innovative e, a tale scopo, risulta importante l’aver rafforzato la collaborazione con Enac attraverso la firma di questo protocollo -sottolinea il sindaco Chiara Appendino. Grazie alla ormai lunga collaborazione con l’Ente nazionale per l’aviazione civile ed al forte ecosistema locale costituito da aziende all’avanguardia e da un sistema universitario d’eccellenza, Torino oggi –aggiunge la prima cittadina del capoluogo piemontese- si propone come luogo dotato di spazi idonei ef infrastrutture necessarie ad ospitare imprese, start-up, centri di ricerca ed ogni altra realtà che si ponga l’obiettivo di progettare, sviluppare e testare servizi, modelli, tecnologie, prodotti innovativi e di offrire nuove opportunità”.

"L’accordo con il Comune di Torino -ha commentato il vicedirettore generale dell’Enac Alessandro Cardi– rappresenta un’occasione per costruire nuovi modelli cooperativi tra l’Ente e le amministrazioni locali per l’affermazione di attività innovative e di sperimentazione. Tale contesto è essenziale per l’attuazione pratica dei recenti indirizzi emersi in ambito europeo, Commissione ed Easa, per lo sviluppo dei servizi di mobilità con droni in ambienti tipo 'smart city'”. 

Torino sarà dunque un osservatorio privilegiato per valutare gli adeguamenti normativi che rispondano allo sviluppo tecnologico del settore e fornirà un supporto allo sviluppo di servizi innovativi capaci di generare opportunità di lavoro nel settore degli aeromobili a pilotaggio remoto. L'Enac potrà inoltre, se ne verificherà le condizioni, contribuire al finanziamento di progetti approvati dalla commissione tecnica di valutazione delle candidature alla sperimentazione nella "Drones Testing Area" DoraLab, commissione in cui sarà presente un suo rappresentante.

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da AVIONEWS.

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