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CLARA MOSCHINI

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Mondo teme guerra dopo uccisione generale iraniano Soleimani

Cina, Russia ed Europa invitano gli Usa alla moderazione

Dopo l'uccisione del generale Qassem Soleimani (vedi AVIONEWS) il mondo è in allarme. Cina e Russia si uniscono all'Europa per invitare alla "moderazione" gli Stati Uniti mentre i prezzi del petrolio aumentano ed i mercati azionari precipitano (vedi AVIONEWS). Mosca ha dichiarato che la morte di Soleimani aumenterà le tensioni in tutto il Medio Oriente ed intanto l'Iran ha promesso "una dura vendetta" per quello che ha definito un atto di "terrorismo internazionale". Russia ed Iran sono alleati-chiave che appoggiano il regime del presidente Bashar al-Assain Siria. Il governo siriano ha accusato Washington di alimentare il conflitto. Konstantin Kosachev, capo della commissione affari esteri della camera alta del parlamento russo, ha fatto sapere che l'uccisione di Soleimani rappresenta un errore che porterà ad imprevedibili risposte contro Washington: "Seguiranno certamente attacchi di rappresaglia", ha affermato sulla sua pagina Facebook, aggiungendo che probabilmente l'uccisione del generale ha segnato la fine di ogni possibilità di salvare l'accordo nucleare (vedi AVIONEWS) ed ha ipotizzato pericoli anche per Israele. L'ufficio stampa del primo ministro di Tel-Aviv Benjamin Netanyahu ha reso noto che il leader ha interrotto una visita in Grecia per tornare a casa e seguire gli "sviluppi in corso". L'esercito israeliano ha ordinato la chiusura di una stazione sciistica sul Monte Hermon, sulle alture del Golan. 

Il portavoce del ministero degli esteri cinese Geng Shuang ha dichiarato: "La Cina si è sempre opposta all'uso della forza nelle relazioni internazionali. Esortiamo le parti interessate, in particolare gli Usa, a mantenere la calma per evitare ulteriori tensioni crescenti". Aggiungendo che "la sovranità, l'indipendenza e l'integrità territoriale dell'Iraq devono essere rispettate".

La paura della guerra ha investito anche l'Italia (che ha inoltrato una comunicazione preoccupata dalla Farnesina - vedi AVIONEWS), la Francia (che ha dichiarato: "ci siamo svegliati in un mondo più pericoloso") ed anche Germania e Gran Bretagna temono per la pace. Su "Twitter" il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha pubblicato un video con degli iracheni in festa accompagnato da un commento: “danzano nelle strade per la libertà, grati che il generale Suleimani non c'è più”, mentre oggi diversi manifestanti nel Kashmir indiano hanno gridato slogan contro gli Stati Uniti ed Israele durante una manifestazione.

RC3 - 1226843

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
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