It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Aumentare sostenibilità ambientale volando più in alto o più in basso?

Gli indici sono legati alla capacità delle compagnie di pianificare livelli di volo

Gli indici di sostenibilità ambientale del controllo del traffico aereo sono strettamente legati alla capacità delle compagnie di pianificare livelli di volo tali da ottimizzare il consumo di carburante. Semplificando, più in alto gli aerei riescono a volare, minore sarà la carbon footprint di una rotta aerea.

Negli ultimi 30 anni l’evoluzione dei servizi Ans ha permesso di sfruttare in maniera massiva livelli di volo sempre più alti. Se al 1995 i voli sopra i 35.000 piedi rappresentavano solo il 6% di tutto il volato oggi, anno 2021, sopra quella quota viene gestito il 40% di tutto il traffico aereo. Al 1995 il livello più utilizzato era il 330, oggi esso è rappresentato dal 380 (e dal 370). 

Eurocontrol stima che l’utilizzo dei nuovi livelli di volo ha permesso negli ultimi 20 anni di risparmiare 300.000 tonnellate di carburante/anno, pari a circa un milione di tonnellate di CO2/anno emesse nell’atmosfera. 

Di converso si sono però spostate anche le aree di maggiore congestione, salite anch’esse seguendo le rotte più trafficate. A questa variabile dipendente si è cercato di far fronte con l’introduzione del "free route airspace", lo spazio aereo nel quale le compagnie possono pianificare una rotta liberamente tra il punto di entrata e quello di uscita di uno spazio aereo. Ma certamente la congestione dei cosiddetti hot spot impedisce di percorrere l’ottimale rotta diritta tra due punti, così che occorre per i piloti spezzare in più punti la rotta pianificata.

Potrebbe allora essere pianificato l’utilizzo di livelli di volo meno congestionati, per ottimizzare in ogni caso un volo che così potrebbe essere veramente lineare? Precipuamente scendendo, perché l’utilizzo di livelli superiori, tra 410 e 430 ad esempio, è ancora limitato dalle prestazioni degli aeromobili.

Potrebbero gli Ansp (Air Navigation Service Provider) dialogare con le compagnie per una tale sperimentazione?

red - 1240579

AVIONEWS - World Aeronautical Press Agency
Similar